feb 10 08

Paranormal activity, troppi malori nelle sale

di mariagiovanna

paranormal-activity

MILANO – Terrore nelle sale, gioia alla cassa. «Paranormal activity» sbarca nei cinema italiani e, a causa del suo grande successo è al secondo posto nella classifica degli incassi in Italia questa settimana attira nel buio della sala anche molti minori. Che ne escono terrorizzati. Causando l’ira delle associazioni dei genitori e di quelle dei consumatori per il fatto che la pellicola non sia stato vietata a chi ha meno di 18 anni. Tanto che il Codacons sta «studiando azioni legali a tutela degli spettatori minorenni del film, attualmente in programmazione nel nostro Paese».

LA NOTA – «I casi accertati di attacchi di panico e gli altri effetti psicologici registrati nei minorenni, legati alla visione della pellicola – spiega il Codacons in una nota – dimostrano chiaramente l’esigenza di vietarne la visione ad un pubblico di età inferiore ai 18 anni». «Ma c’è anche un altro scenario che potrebbe aprirsi», aggiunge il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi. «I minorenni che in questi giorni hanno subito effetti legati alla visione del film, quali attacchi di panico, tremori, vomito, stato di choc, ecc…, potrebbero richiedere il risarcimento dei danni in tribunale». L’associazione ricorda come già nel 2007, proprio grazie ad un ricorso del Codacons, il Tar del Lazio dispose che il film di Mel Gibson «Apocalypto» fosse immediatamente vietato ai minori di anni 14, allo scopo di evitare conseguenze negative per i più giovani.

Continua su Corriere della Sera.

feb 10 04

Ultra Erotica, quando la pop art diventa sexy

di aldo.vincent

Zoe_Lacchei

Il lato sexy della pop-art

Il critico d’arte Ivan Quaroni: “Il pop nell’arte non è solo contaminazione tra fumetti, cartoons e design, ma anche un modello antropologico sexy, vitale, rigoglioso”, ha dichiarato, commentando la mostra collettiva “Ultra Erotica”, in programma dal 30 gennaio al 4 marzo 2010 alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma, dove un gruppo di artisti provenienti da diversi continenti, culture e lingue si ritrovano uniti dalla forza primordiale dell’eros. Eccessive, surreali, dark, viscerali fino al limite estremo, le opere di Michael Hussar, Zoe Lacchei, Ken-ichi Murata, Roberto Baldazzini, Dorian X, John Santerineross, Atsushi Tani e Makiko Sugawa svelano lo straordinario potere positivo di una sessualità concepita e rappresentata fuori dall’ordinario.

cherrypie_hussar

Dorian-X

feb 10 01

Sand Art: le opere di sabbia di Ilana Yahav e Gabriella Compagnone

di mariagiovanna

Gabriella compagnone

La nuova pubblicità della Eni ha portato alla ribalta gli artisti che utilizzano la sabbia per creare opere d’arte suggestive (Sand Art), anche se effimere. Pochi mesi fa vi avevo parlato dell’artista ucraina Kseniya Simonova che con la sua maestria ha commosso ed incantato il pubblico di mezzo mondo. Nella performance in cui reinterpreta l’invasione nazista del suo paese si toccano livelli inconsueti di emozione ed incanto. Sull’onda delle sue esibizioni tante altre artiste sono finite alla ribalta dei media e stanno contribuendo a trasformare questa particolare forma d’arte, che coniuga sapientemente manualità, conoscenze artistiche e musica, in una tendenza artistica conosciuta e stimata da tutti.

La pubblicità della Eni che prima citavo è opera dell’artista Ilana Yahav. Anche lei, come Kseniya, attraverso movimenti sinuosi, esegue disegni su un tavolo luminoso utilizzando la sabbia, accompagnata solamente dalla musica. Nel 2008 IlanaYahav  era stata eletta da Web Urbanist tra i dieci migliori artisti da spiaggia grazie ad incredibili sculture di sabbia creata per l’occasione. Sembra quindi che l’elemento sabbia sia molto congeniale a questa artista e le sue perfomance ne sono la dimostrazione più palese.

ILANA YAHAV

Ma anche l’Italia può vantare la sua Sand Artist. Si chiama Gabriella Compagnone ed è apparsa durante il programma Italian’s got talent andato in onda nel dicembre dello scorso anno. Su di lei si sanno poche cose: ha diciannove anni, viene da Terni ed insieme alla sua band propone questo spettacolo suggestivo e coinvolgente. Vista la sua giovane età e l’eccezionale talento dimostrato speriamo potrà presto diventare conosciuta come gli altri artisti di Sand Art. Intanto lascio a voi giudicare:

gen 10 25

Il successo annunciato della serie tv Glee

di mariagiovanna

Glee1

Già si parla di Glee-mania, anche se la nuova serie TV americana Glee è appena approdata su Fox, canale 110 di Sky. La serie, creata da Ryan Murphy (Nip/Tuck) insieme ai sceneggiatori Brad Falchuk e Ian Brennen per il network americano della FOX, è un concentrato di musica, danze e battute brillanti che oltreoceano ha già conquistato milioni di fans e promette di fare lo stesso qui da noi. Quello che probabilmente conquista di Glee, oltre ad una colonna sonora accattivante e briosa e a dialoghi mai banali, è che non racconta le disavventure adolescenziali dei soliti belloni da copertina, fotogenici e patinati (stile Gossip Girl o 90210 per intendersi), ma di un gruppo di bruttini sfigati spesso derisi dagli altri studenti.

I neerd di Glee riusciranno a riscattarsi grazie al loro incredibile talento e alla lungimiranza del professor Will Schuester che li sceglierà per far rinascere il Glee Club, un’attività extrascolastica in cui i ragazzi si dedicano al ballo, alla musica e al canto. Il gruppetto è capitanato da Rachel (Lea Michele), egocentrica e talentuosa dalla voce soave. Tra gli altri indimenticabili personaggi di Glee ci sono Tina che non balbetta solo quando canta, Artie che vive su una sedia a rotelle ma che con la chitarra in mano fa volare tutti in alto, l’allenatrice delle cheerleaders, Sue Sylvester (Jane Lynch) dalla  frase tagliente e cinica, Kurt che ogni giorno finisce nei cassonetti dell’immondizia e viene canzonato e preso in giro per il suo aspetto ed il professor Schuester, marito di Terri, vicino alla follia ed in perenne lotta contro l’amore, ricambiato, per la collega Emma.

Gli outsider di Glee sono i nuovi eroi degli adolescenti che si ritrovano nelle loro imperfezioni e nella loro voglia di riscatto, nonostante tutto. Negli Stati Uniti, intanto, sta andando in onda la seconda stagione di Glee.

gen 10 18

Chiude “Blue”, la storica rivista del fumetto erotico

di aldo.vincent

Rivista Blue
“Blue”, la storica rivista a base di fumetti erotici, chiude i battenti. Con il numero 200 si chiude così l’esperienza della rivista che con i suoi diciotto anni ha contribuito a mantenere viva la fiamma dell’erotismo a fumetti. Per questa ultima imperdibile edizione si sono riuniti i migliori protagonisti italiani ed internazionali in un numero che ne riassume il percorso. Mannelli, Baldazzini, Saudelli, Trillo, Scòzzari, Bacilieri, Cadelo, Rotundo sono solo alcuni dei nomi più conosciuti.

Oltre alle illustrazioni sono presenti anche tavole espressamente dedicate a questo storico addio.

Fonte www.blitzquotidiano.it/photogallery