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My fair papy, da Catania un musical su Berlusconi

di Valentina 10 dicembre 2009

Silvio Berlusconi

In un’intervista al quotidiano “La Sicilia” Pietrangelo Buttafuoco, il presidente del Teatro Stabile di Catania, ha annunciato che presto al nostro onnipresente (sigh) presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sarà dedicato un musical.

Fondamentale è individuare un attore che abbia il physique du rôle: “Ci vuole un attore tipo Danny De Vito”, un artista che abbia presenza scenica e sappia ballare e cantare, ha detto Buttafuoco. Il titolo provvisorio è “My fair papy” (chiaro riferimento a “My fair lady”, musical del 1956 di Alan Jay Lerner ispirato a “Pigmalione” di George Bernard Shaw). La prima scelta per la regia sarà invece Nanni Moretti.

Continua Buttafuoco, che sta lavorando allo spettacolo insieme al direttore del teatro, Giuseppe Dipasquale: “Il musical non correrà il rischio di apparire come uno spettacolo di sinistra“, anzi, uno spettacolo leggero e divertente permetterà di evitare strumentalizzazioni.

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Una replica a “My fair papy, da Catania un musical su Berlusconi”

  1. Paclin scrive:

    Giusto per voler “spezzare una lancia” in farove di Mediaset, vorrei ricordare una cosa che la maggior parte delle persone non prende in considerazione: Mediaset non importa gli anime dal Giappone ma dagli USA e traduce quindi dall’inglese. Per questo non possiamo sapere quanti tagli e modifiche siano causa di Mediaset e quanti invece causa del traduttore statunitense.Per fare un esempio: l’anime andato di moda molto negli ultimi anni tra i ragazzini Yu-Gi-Oh e8 stato trasmesso in america (e quindi anche da noi) saltando l’intera prima serie e modificano parte della storia per incentrare l’intero anime solo ed unicamente sul gioco di carte (cosec da venderlo ai bambini). In realte0, da quanto lessi tempo fa, il cartone era inizialmente dedicato in generale ai giochi ed agli enigmi logici.Riguardo invece ai tagli sui film o i telefilm, giusto per informazione, ho scoperto qualche tempo fa che spesso i tagli vengono trasportati anche nell’edizione DVD, quindi puntate sull’acquisto del film dall’estero come faccio io.Qualche esempio: “Paura e Delirio a Las Vegas” di Gilliam ha due scene mancanti. Tutti i film di Stephen Chow (“Shaolin Soccer”, “Kung Fusion” per citare i due pif9 famosi) hanno scene mancanti. “Braindead” di Peter Jackson non ha scene mancanti ma ha frasi aggiunte in fase di doppiaggio e traduzioni completamente sbagliate, sorte simile per il suo film successivo “Sospesi nel tempo”.Tutte le “modifiche” sono apparse al cinema e sono presenti anche nelle edizioni in DVD italiane.Anche film di registi pif9 famosi, come “The Mist” di Darabont, hanno subito tagli enormi. Spero che almeno questo film verre0 “restaurato” per l’uscita in DVD.