dic 09 02

Le mucche del Cow Parade 2010 approdano a Roma

di mariagiovanna

Cow Parade

A chi non è mai capitato di imbattersi in una mucca a grandezza naturale irriverente e colorata in una qualche metropoli del mondo? A me è successo nel 2006 a Parigi e per lungo tempo non ho saputo di cosa si trattasse fino a che non ho scoperto essere una mostra d’arte contemporanea all’aria aperta denominata Cow Parade. Il prossimo anno teatro di questa particolare esposizione sarà la città eterna, Roma, che ospiterà nelle sue strade, dal 4 maggio al 4 luglio, cento opere-sculture realizzate da altrettanti artisti.

La Cow Parade è nata nel 1998 da un’idea dello scultore svizzero Pascal Knapp che l’anno precedente aveva creato tre mucche a dimensione reale in fibra di vetro tridimensionale da utilizzare come tela per gli artisti che dovevano partecipare alla Mostra d’arte di Zurigo. L’intuizione ebbe così successo che da allora sono state oltre 40 le capitali nel mondo (Sidney, Londra, New York, Chicago, Parigi, San Paolo, Tokyo ecc) tra cui anche Firenze nel 2005 e Milano nel 2007 ad ospitare l’originale mostra. Sono quindi centinai i creativi che hanno contribuito a rendere in questi anni il Cow Parade un evento d’arte di portata planetaria.

La finalità della manifestazione, dicono gli organizzatori, è quella “di creare un’occasione comunitaria con l’obiettivo di veicolare i valori positivi della socialità e dell’aggregazione, della creatività e dell’arte fruibile ed accessibile al grande pubblico fuori dai luoghi deputati in un rapporto più diretto con i suoi ultimi destinatari, visitatori e cittadini”. Ma non soltanto. E’ anche un’occasione per far conoscere gli artisti emergenti che trovano un modo insolito per emergere dal quasi anonimato. Il Cow Parade ha però anche una finalità filantropica. Al termine dell’esposizione, infatti, si svolge sempre un’asta pubblica in cui vengono battute le opere.

Nel 2010 a Roma l’asta benefica si terrà il 14 luglio presso la suggestiva location dell’Aranciera di San Sisto e il ricavato verrà devoluto in beneficenza ad Ageing Society, una Onlus nazionale che promuove ricerche e studi in tema di aspetti biologici, clinici e sociali connessi con l’invecchiamento della popolazione.

Le altre città in cui nel 2010 si terrà questa originale mostra d’arte contemporanea Open air saranno: Tunisi dal 23 aprile al 10 giugno; Bordeaux da giugno a settembre e Margaret River (Western Australia) da marzo a giugno 2010

Cow Parade1

Cow Parade2

Cow Parade3

nov 09 12

A Roma la mostra con le migliori foto della natura

di mariagiovanna

Wildlife Photographer - Papà gambelunghe

Ottantacinque scatti nel mondo selvaggio. «Wildlife Photographer of the Year» è forse la mostra più singolare dell’anno. Ospitata dal Museo Civico di Zoologia porta a Roma (da giovedì 12 novembre al 10 gennaio 2010) le migliori immagini di natura del 2008 selezionate dall’omonimo premio e proposte in un’esposizione itinerante del Museo di Storia Naturale di Londra e di BBC Wildlife Magazine.

(continua…)

giu 09 25

Omaggio a Palma Bucarelli, signora dell’arte italiana

di aldo.vincent

palma-bucarelli

Ebbene sì, lo confesso, ho amato Palma Bucarelli

Vi ho mai raccontato di quando facevo corsi di formazione alla Rizzoli Editore e mi sbatterono fuori perché insegnavo il McLuhan che consideravano comunista?
E vi ho mai detto che trent’anni dopo ho tradotto il medesimo corso in spagnolo e sono andato come volontario a Cuba ad insegnare tecniche di comunicazione, ma mi hanno sbattuto fuori perché insegnavo il McLuhan che il Partido Popular (massimo organo di potere sull’isola) considerava troppo imperialista?
Certo devo averlo già raccontato…
Eh, coniglietti miei, portate pazienza, sono un po’ come il nonno rimbambito che lasciano dire le sue minchiate a tavola, tanto…

Chissà quante risate si farebbe Palma Bucarelli, se fosse viva.
Oggi, 25 Giugno le intitoleranno il viale delle Belle Arti che porta alla Galleria d’Arte Moderna di Roma che lei diresse con maestria nel dopoguerra, fino al 1975.
Alemanno taglierà il nastro ed un eccelso riconoscimento andrà ad una leggenda della nostra cultura, una donna calunniata, ostacolata, che volevano addirittura mettere sotto processo per la sua visione internazionale d’arte contemporanea e per aver udite udite! Speso 75 milioni di soldi pubblici per comprare quadri di Picasso, Mondrian, Modigliani! Lei che aveva traslocato le opere più importanti dei nostri musei a villa Borghese per non lasciarli depredare dai nazisti…
Lei che quasi perde il posto per aver osato organizzare una mostra su Burri! E un’altra su Pollock!
Una che ha portato nel mondo, Fontana, Manzoni, Caporossi, per citarne alcuni.

Chissà come se la riderebbe questa signora con la faccia bianca, i capelli neri, le mani grigie… eh sì, perché io l’ho vista solo al cinema, dopo il film quando facevano la Settimana Incom e le notizie erano tutte lì. Mi ci aveva mandato la mia professoressa di latino scandalizzata da questa parvenu senza creanza, che sempre in contatto con gli artisti chissà quante corna aveva messo al marito (non lo disse a me, ma so che lo disse). Così vidi questa signora coi capelli al vento, che arrivava all’intervista con la sua spider grigia (che poi seppi essere rossa) e seduta come una dea, parlando come se invece di essere accusata di aver speso inutilmente 75 milioni dell’epoca, stesse dicendo al maggiordomo che era scaduta la data dello yogurt e che bisognava comprarne dell’altro, spiegava che da lì a qualche anno quelle opere avrebbero raggiunto un valore venale inestimabile, ma che l’operazione lei non l’aveva fatta per danaro ma per la Cultura, ed io vidi che diceva Cultura con la “C” maiuscola e mi innamorai perdutamente di lei…

P.S.
Già che stiamo parlando del mondo capovolto e di come la sinistra diventi destra e viceserva, un ricordo va pure alla mia professoressa di latino, che sapendo il mio amore per il cinema mi mandò a vedere una scapestrata con la speranza che le immagini potessero farmi riconoscere il Bene per distinguerlo dal Male, senza sapere che qualche decennio dopo, grazie a lei io ne avrei cantato le lodi usando un mezzo che lei neppure avrebbe osato sognare…

Nel centenario della nascita di Palma Bucarelli la GNAM (Galleria d’arte moderna) le dedicata una mostra, che ne documenta l’attività a favore della promozione dell’arte contemporanea, “Palma Bucarelli – Il museo come avanguardia” – dal 25 giugno al primo novembre 2009.

www.giornalismi.info/aldovincent

http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Burri

mag 09 27

A Roma Festival Letterature, gli autori raccontano

di Valentina

Vinicio Capossela

“Terra e luna, una infinita risonanza”. Questo il tema di Letterature, il Festival Internazionale dedicato alla narrativa che si svolgerà dal 26 maggio al 25 giugno a Roma.
La basilica di Massenzio farà da sfondo a serate di letture animate da 16 autori, 8 poeti e 2 scienziati, che nel corso di dieci serate leggeranno al pubblico testi inediti.
Come di consueto, gli autori saranno accompagnati da musicisti (selezionati in collaborazione con il Circolo degli Artisti) che quest’anno proporranno musica elettronica, djset e colonne sonore.
Ecco alcuni degli ospiti più attesi: Vinicio Capossela, John Grisham, Petros Markaris, Margaret Mazzantini, Antonio Muñoz Molina, Andrea Vitali e molti altri.
Tra le novità di Letterature 2009, dieci trailer composti da immagini, suoni e parole che introdurranno gli autori ospiti e la crossmedialità, ovvero la presenza sul web con gruppi e profili (e in particolare su Facebook, Twitter e Myspace) di Letterature.
L’accesso alle serate è libero fino ad esaurimento posti: l’inizio è alle ore 21 ma vi consigliamo di arrivare con largo anticipo!

mag 09 10

“Love Letters” al Macro di Roma

di Valentina

Macro

Il Macro (Museo d’Arte Contemporanea di Roma) riapre il 16 maggio 2009 in concomitanza con la Notte dei Musei.
La serata vadrà la presentazione di “Love Letters”, a cura dell’artista Arthur Duff.
“Love Letters” è una dichiarazione d’amore non solo all’arte, ma anche alla città, che passa attraverso affascinanti proiezioni laser in grado di cambiare la percezione degli spazi museali.

Love Letters

Una delle sale del museo ospiterà l’opera inedita “Where the Bees Suck, There Suck I” dell’artista indiana Hema Upadhyay.

Saranno in mostra anche le opere storiche e contemporanee della collezione di Macro, tra cui quelle di Pino Pascali, Carla Accardi, Nicola De Maria, Alessandra Tesi, Marc Quinn. Saranno poi esposti altri lavori prestati da collezionisti privati e gallerie: tra gli altri, Bill Viola, François Morellet, Rirkrit Tiravanija, Gastone Novelli e Lucio Fontana.

Con questa iniziativa Macro intende riposizionarsi al centro della scena artistica italiana e internazionale.

LOVE LETTERS
16 maggio 2009 dalle ore 20.00
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma
Via Reggio Emilia, 54 – 00198 Roma
Dal martedì alla domenica, ore 9.00 – 19.00
Chiuso lunedì
macro@comune.roma.it