<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fanzin-Arte &#187; libro</title>
	<atom:link href="http://www.fanzinarte.com/tag/libro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fanzinarte.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Jan 2012 21:34:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>The Host: Anime aliene</title>
		<link>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/the-host-anime-aliene/</link>
		<comments>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/the-host-anime-aliene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura ed Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieno]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Asimov]]></category>
		<category><![CDATA[Bradbury]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking Dawn]]></category>
		<category><![CDATA[dominio del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Eclipse]]></category>
		<category><![CDATA[fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[New Moon]]></category>
		<category><![CDATA[paranormal]]></category>
		<category><![CDATA[razze]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[sentimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Simack]]></category>
		<category><![CDATA[Stephenie Meyer]]></category>
		<category><![CDATA[The Host]]></category>
		<category><![CDATA[Twilight]]></category>
		<category><![CDATA[urban]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanzinarte.com/?p=1757</guid>
		<description><![CDATA[“L’ospite” (The Host) è un libro uscito nel 2008. Autrice: Stephenie Meyer. Ebbene sì, colei che ha reso “Twilight” un fenomeno planetario a torto o a ragione. Ma questo libro non ha niente a che vedere con il suo romanzo più famoso: è molto di più e lo supera di gran lunga sia per trama che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1758" class="wp-caption aligncenter" style="width: 285px"><img class="size-medium wp-image-1758" src="http://www.fanzinarte.com/files/2011/11/l-ospite1-198x300.jpg" alt="" width="275" height="334" /><p class="wp-caption-text">L&#039;Ospite di S.Meyer</p></div>
<p style="text-align: justify"><strong>“L’ospite” (The Host) </strong>è un libro uscito nel <strong>2008</strong>. Autrice: <strong><a title="Vai alla pagina Wikipedia di Stephenie Meyer" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stephenie_Meyer" target="_blank">Stephenie Meyer</a></strong>. Ebbene sì, colei che ha reso <strong><a title="Vai al sito fan Twilight Italia" href="http://www.twilightitalia.com/home/" target="_blank">“Twilight”</a></strong> un fenomeno planetario a torto o a ragione. Ma questo libro <strong>non ha niente a che vedere con il suo romanzo più famoso</strong>: è molto di più e <strong>lo supera di gran lunga</strong> sia per trama che per contenuti e, purtroppo,<strong> non ha avuto il successo che meritava</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Presi “L’ospite” attirata soprattutto dal genere: <strong>fantascienza</strong>. In un panorama letterario dove sono il <em><a title="Le opere di Nicola Verlato tra Barocco, Fantasy e Toys" href="http://www.fanzinarte.com/arte/le-opere-di-nicola-verlato-tra-barocco-fantasy-e-toys/">fantasy</a></em>, l’<em><a title="CITIES: visioni metropolitane al Torrance Art Museum" href="http://www.fanzinarte.com/arte/cities-visioni-metropolitane-al-torrance-art-museum/">urban</a> fantasy</em> o il <em>paranormal</em> a farla da padrone, non mi sembrava vero. Ho fatto intere scorpacciate di <strong>Asimov, Bradbury</strong>,<strong> Simack</strong> e questo inaspettato spuntino non poteva che essere il benvenuto. La mia curiosità è stata largamente premiata perché <strong>questo libro è una piacevolissima sorpresa</strong>; confesso che mi sono chiesta più volte se questo romanzo sia stato scritto veramente dalla Meyer.</p>
<p style="text-align: justify">Ho detto fantascienza, ma non vi sono navi spaziali o laser, battaglie galattiche o <a title="Le grandi sculture iperrealiste di Ron Mueck" href="http://www.fanzinarte.com/arte/le-grandi-sculture-iperrealiste-di-ron-mueck/">robot</a>, <strong>non c’è azione</strong>: questo libro è <strong>pura introspezione</strong>. Cosa c’è allora di fantascientifico? <strong>Alieni</strong>. Termine che significa extraterrestri, ma anche <strong>estraniati da se stessi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-1757"></span>In un futuro non molto lontano <strong>la razza umana è soggiogata da un’altra razza</strong>: alieni intelligenti, <em><strong>Anime</strong></em> (così definiscono loro stessi), una sorta di <strong>parassiti che vengono introdotti nel cervello del loro ospite umano</strong>. Ciò che rimane dell’umanità vive raggruppata in piccole comunità di fuggiaschi che organizzano una sorta di resistenza volta più alla sopravvivenza che alla lotta per la ribellione.</p>
<p style="text-align: justify">Ed è proprio uno di questi fuggiaschi, la giovane <strong>Melanie</strong>, che viene catturata per essere l’ospite di una delle Anime più antiche, <strong>Wanderer</strong>, Viandante (in seguito chiamata <strong>Wanda</strong>). La voce narrante è proprio quest’ultima che, impiantata nel corpo della ragazza, dovrà imparare, ancora una volta, ad avere un corpo. Wanderer dovrà quindi, per l’ennesima volta, affrontare emozioni, sogni, memorie, ma <strong>non è preparata all’intensità di ciò che l&#8217;aspetta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Il corpo di Melanine, dopo l’introduzione dell’alieno, avrebbe dovuto essere niente di più che un guscio vuoto, un involucro per l’Anima a lei destinata; invece <strong>l’identità di Melanine rifiuta di andarsene</strong> e la bombarda giorno e notte con ricordi troppo vivi e brucianti per essere cancellati.</p>
<p style="text-align: justify">Il desiderio di Melanie di ricongiungersi a Jared – l’uomo che ama – e a Jamie, il fratello, sono troppo intensi perché lei possa rinunciarvi. Wanda, incapace di separarsi fisicamente dal corpo e dall’anima di Melanie, <strong>si ritrova a dover fare i conti con il  più umano dei sentimenti</strong>: l’amore, alimentato da un feroce attaccamento alla vita.</p>
<p style="text-align: justify">Coinvolta da Melanie nella sua caparbia e disperata ricerca delle persone che ama, <strong>Wanda intraprenderà un arduo percorso di crescita</strong>. Vivrà in una caverna con il gruppo di ribelli di cui faceva parte la sua Ospite-Melanie, dapprima come prigioniera poi come parte della comunità; apprenderà dagli umani ciò che la sua razza non ha mai conosciuto: l’intensità dei sentimenti umani. Solidarietà, odio, amicizia, paura, invidia, ira e amore.</p>
<p style="text-align: justify">Inizialmente il libro è difficile da capire, si rimane spiazzati, ma superata la prima difficoltà non si può fare a meno di divorarlo. Gli alieni, questi parassiti che si impossessano dei corpi umani sono sottilmente spietati; la loro è una violenza subdola, uno sterminio silenzioso e sistematico. <strong>Wanda è in qualche modo diversa dalla sua razza</strong>: ha vissuto molto più a lungo di qualsiasi altro suo simile, ospite di molteplici esseri su altri pianeti, ma nella sua infinita conoscenza manca qualcosa: per la prima volta, nella sua lunga vita, si imbatte in esseri la cui individualità e ricchezza di emozioni non ha eguali.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Wanda/Melanie è un personaggio fantastico</strong>: un unico corpo dotato di <strong>due personalità completamente differenti</strong>. Wanda è delicata, Melanie è forte. Wanda non farebbe male a una mosca, Melanie è combattiva. Wanda è riflessiva mentre Melanie è un crogiolo di impulsi. <strong>Insieme diventeranno una persona speciale, unica</strong>; come è unico il loro continuo confrontarsi per tutta la durata del libro in ogni situazione che affronteranno.</p>
<p style="text-align: justify">Da potenziali nemiche diventeranno alleate e <strong>Wanda metterà in dubbio l’operato della propria razza</strong>: è giusto rubare la vita di altri esseri in nome della conoscenza, è giusto credere che il proprio modo di vivere sia il migliore? Oppure ogni essere deve essere lasciato libero di costruire il proprio futuro in base alle proprie capacità, libero di scegliere?</p>
<p style="text-align: justify">Quesiti che porteranno l’aliena Wanda <strong>a far propria la lotta per la sopravvivenza del genere umano</strong>. Aiutando Melanie a ricongiungersi con l’uomo che ama e con il fratello, conoscerà la forza di un sentimento che non aveva mai provato: l’amore. <strong>Seguire Wanda in questo suo percorso lascia senza fiato</strong>; è bellissimo il rapporto che instaura con il giovane Jamie, il primo a credere che la sorella sia ancora viva nel suo corpo occupato, ma che nello stesso tempo accetta incondizionatamente l’aliena Wanda come una nuova componente della comunità. Per non parlare del passo toccante in cui Wanda assisterà un malato terminale fino al suo ultimo istante, confortandolo, sostenendolo, lei che non ha mai visto la morte da vicino perché in teoria non può morire.</p>
<p style="text-align: justify">In alcune recensioni si parla del <strong>triangolo amoroso Wanda/Melanie/Jared</strong>, riducendo il libro a una sorta di amore a tre, <strong>ma non è così</strong>. Certo la loro è una storia complessa, ma Wanda non amerà mai Jared, invece imparerà ad amare attraverso l’amore di Melanie per il suo uomo. Ed ecco che entra in scena Ian, uno dei ribelli del gruppo, l’umano che si innamorerà di Wanda. <strong>Ian</strong>, che secondo me è degno di occupare un posto d’onore, è un personaggio bellissimo: gentile, sensibile, ma al contempo risoluto e pronto a tutto. Difenderà sempre Wanda, nonostante i pregiudizi del gruppo; sarà pronto a mettersi contro il fratello, metterà in discussione le rigide leggi di sopravvivenza della comunità per trovare sempre e comunque la soluzione più saggia. Ian accetterà e vedrà Wanda per quello che è:<strong> l&#8217;amerà</strong> anche se è un aliena, <strong>anche se è &#8220;diversa&#8221; </strong>e forse proprio per questo. <em>“Ti ho tenuta in mano, Viandante. Ed eri bellissima.”</em></p>
<p style="text-align: justify">Questo romanzo mi ha fatto venire le lacrime agli occhi più di una volta. La storia è impeccabile, il finale è molto bello e per niente scontato. L’amore fraterno, l&#8217;amore romantico, l&#8217;amore per un amico sono i protagonisti assoluti, così come i<strong> problemi legati alla diversità</strong>, ai dubbi su come vivere con<strong> qualcuno estraneo al nostro modo di essere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Un romanzo delicato, toccante, ma al contempo <strong>potente come una fiammata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><em>«Io restai dove mi aveva lasciato, cercando inutilmente di non guardare Jamie in faccia. Il modo in cui mi fissava – con rabbia, desideroso di mostrarsi coraggioso e maturo, ma anche pieno di paura e dolore che illuminavano i suoi occhi scuri – scatenò il pianto di Melanie e un fremito nelle mie ginocchia. Non volevo rischiare nuovamente di crollare così mi avvicinai lenta alla parete opposta. Jamie mi guardò con cautela poi fece quattro passi lenti in avanti e si inginocchiò al mio fianco. All’istante la sua espressione si fece intensa, sembrava più maturo che mai. Il mio cuore batteva per l’uomo triste nel volto del ragazzino. </em></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Non sei Melanie ma conosci i suoi ricordi e tutto il resto, vero?”</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Anuii.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Sai chi sono io vero?”</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Cercai di ricacciare le parole in gola, ma mi sgusciarono dalle labbra. “Sei Jamie.” Non potei fare a meno di pronunciare il suo nome come se lo stessi accarezzando.»</em></p>
<p style="text-align: justify">L’ho divorato e poi l’ho riaperto alla prima pagina per <strong>rileggerlo più lentamente</strong>, per assaporarlo, ancora una volta, fino in fondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/the-host-anime-aliene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nel futuro dell&#039;editoria c&#039;è il copyleft</title>
		<link>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/nel-futuro-delleditoria-ce-il-copyleft/</link>
		<comments>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/nel-futuro-delleditoria-ce-il-copyleft/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 08:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariagiovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura ed Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[copyleft]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[kai zen]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>
		<category><![CDATA[wu ming]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanzinarte.com/2007/10/09/nel-futuro-delleditoria-ce-il-copyleft/</guid>
		<description><![CDATA[Tanti sono ormai gli scrittori, e purtroppo ancora poche le case editrici, che utilizzano il copyleft. Alla base del concetto di copyleft, inventato negli anni Ottanta dal ‘free software movement” di Richard Stallman, c’è quello di software libero: tutti possono adoperarlo ma nessuno se ne può impadronire, privatizzandolo, per ricavare del denaro sul risultato del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://bp2.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RwEK5EV_2DI/AAAAAAAAAbk/V6bFudE1u9k/s1600-h/copyleft.png"><img src="http://bp2.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RwEK5EV_2DI/AAAAAAAAAbk/V6bFudE1u9k/s320/copyleft.png" style="margin: 0px auto 10px;width: 251px;height: 241px;text-align: center" border="0" height="253" width="255" /></a>Tanti sono ormai gli scrittori, e purtroppo ancora poche le case editrici, che utilizzano il copyleft. Alla base del concetto di <strong><span style="font-size: 130%">copyleft</span></strong>, inventato negli anni Ottanta dal ‘<em>free software movement</em>” di Richard Stallman, c’è quello di software libero: tutti possono adoperarlo ma nessuno se ne può impadronire, privatizzandolo, per ricavare del denaro sul risultato del lavoro di libere comunità di utenti. Nella carta stampata questo si traduce con la possibilità di fotocopiare o scaricare a piacimento l’opera di uno scrittore, che ha deciso di adottare la formula del copyleft, ma non con la possibilità di rivenderla o dichiararsene autore. Il collettivo <a href="http://www.wumingfoundation.com/">Wu Ming</a>, tra i primi ad imporre alle case editrici il copyleft, da sempre pubblica i suoi libri con la dicitura “<em>E&#8217; consentita la riproduzione, parziale o totale, dell&#8217;opera e la sua diffusione per via telematica a uso personale dei lettori, purché non a scopo commerciale</em>”. Grazie a questa formula, libri come<em> <a href="http://postidavedere.blogspot.com/2007/11/munster-una-citt-tra-passato-e-presente.html" target="_blank">Q</a></em> o <em>54 </em>sono diventati ricercatissimi e, il loro formato cartaceo, scaricabile gratis da anni sul sito del collettivo, è arrivato anche alla dodicesime edizione e ha superato le duecentomila copie vendute. Il copyleft, infatti, consente ai lettori di non acquistare un libro a ‘scatola chiusa’ ma di poterne usufruire liberamente, magari leggendone solo alcune parti oppure consultandolo in modo non sequenziale. Questo però non esclude la vendita del libro nella versione stampata. Si pensi a quante volte si legge un libro e dopo lo si regala oppure se ne parla bene in giro diffondendone la conoscenza. In tutti questi casi, si contribuisce alla vendita del libro stampato dalla casa editrice a conferma del fatto che nell&#8217;editoria, più un&#8217;opera circola (in qualsiasi modo) e più vende. In questo modo, &#8220;come succede per il software libero e per l&#8217;Open Source, si concilia l&#8217;esigenza di un giusto compenso per il lavoro svolto da un autore (o più genericamente di un lavoratore della conoscenza) con la tutela della riproducibilità dell&#8217;opera (vale a dire del suo uso sociale). Si esalta il diritto d&#8217;autore deprimendo il copyright, alla faccia di chi crede che siano la stessa cosa&#8221; almeno secondo il Wu Ming pensiero.</p>
<p align="justify">Tra le realtà che adottano questa formula si può segnalare <a href="http://www.gaffi.it/"><strong>Alberto Gaffi editore</strong></a>, La <strong>Mondadori</strong> con il libro ‘<em><a href="http://www.internetbookshop.it/bas/baspge.asp?isbn=9788804564317&amp;shop=1313" target="_blank">La strategia dell’ariete</a>’</em> dell’esemble narrativo <a href="http://www.kaizenlab.it/">Kai Zen </a>(i suoi membri sono Jadel Andreetto, Bruno Fiorini, Guglielmo Pispisa, Aldo Soliani), gli autori presenti nella biblioteca di ‘<em>Liber Liber’ (</em>la guida ad Internet di Marco Calvo, Gino Roncaglia, Fabio Ciotti, Marco Zela è da più di dieci anni <a href="http://www.liberliber.it/biblioteca/c/calvo/index.htm">scaricabile gratuitamente </a>)o la selezione di libri proposta da <a href="http://www.copyleft-italia.it/libri/">copyleft-italia.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/nel-futuro-delleditoria-ce-il-copyleft/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il movimento punk italiano nelle parole di chi l&#039;ha vissuto</title>
		<link>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/il-movimento-punk-italiano-nelle-parole-di-chi-lha-vissuto/</link>
		<comments>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/il-movimento-punk-italiano-nelle-parole-di-chi-lha-vissuto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 07:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariagiovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura ed Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[marco philopat]]></category>
		<category><![CDATA[no future]]></category>
		<category><![CDATA[punk]]></category>
		<category><![CDATA[punk milanesi]]></category>
		<category><![CDATA[punkzine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanzinarte.com/2007/07/23/il-movimento-punk-italiano-nelle-parole-di-chi-lha-vissuto/</guid>
		<description><![CDATA[Ho riscoperto un libro, uscito per la prima volta nel 1997 per Shake Edizioni, ma ristampato da Einaudi nel 2006 per Stile Libero Extra. Il libro in questione si chiama ‘Costretti a sanguinare’ ed è la storia dei punk milanesi (dal 1977 al 1984) e della stagione dello storico quad di via correggio, 18 raccontata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://bp1.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RoDmoXXyzSI/AAAAAAAAAH8/iTekGFkiIF8/s1600-h/costretti+a+sanguinare.jpg"><img style="margin: 0px 10px 10px 0px;float: left" src="http://bp1.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/RoDmoXXyzSI/AAAAAAAAAH8/iTekGFkiIF8/s200/costretti+a+sanguinare.jpg" border="0" alt="" /></a>Ho riscoperto un libro, uscito per la prima volta nel 1997 per Shake Edizioni, ma ristampato da Einaudi nel 2006 per Stile Libero Extra. Il libro in questione si chiama ‘<strong>Costretti a sanguinare’</strong> ed è la storia dei punk milanesi (dal 1977 al 1984) e della stagione dello storico quad di via correggio, 18 raccontata da uno dei protagonisti di quell’avventura, Marco Philopat.</p>
<p align="justify">Il libro ripercorre dall’interno l’esperienza di quel movimento underground che ha incendiato e scandalizzato schiere di benpensanti e persone comuni. Il <strong>grido nichilista del ‘no future’</strong>, urlato a squarciagola e impresso su ‘chiodi’ e giacche di pelle e l’eroina, ‘la peste’ nelle parole dello stesso autore, sono il filo conduttore di tante vicende umane che si intrecciano e si accavallano tra le pareti coperte di murales e poster giganti del centro sociale ‘Virus’.</p>
<p align="justify">La scrittura senza punteggiature dell’autore, tipica delle <strong>punkzine</strong>, è un flusso di pensieri continuo senza capo né coda che non deve spaventare. La lettura scorre via veloce, inseguendo le storie di questi ragazzi ‘degenarati’, come amavano definirsi gli stessi punk, in un susseguirsi di concerti, amicizie, amori, manifestazioni, lotte ed autodistruzione. Sullo sfondo una Milano grigia e chiusa, regno craxiano del boom economico inventato, proiettata verso un futuro consumistico ed individualista e, allo stesso tempo, centro nevralgico di uno dei movimenti più sconvolgenti e radicali degli anni ‘80.</p>
<p align="justify">Philopat riesce a rievocare tutte queste cose, riesce a far riemergere “<em>la lotta di quegli anni, in cui la radicalità di migliaia di giovanissimi si espresse con rabbia e andò a definire i futuri percorsi del movimento. Un’esplosione di sfacciata irriverenza contro il potere e la politica tradizionale</em>” come le definisce la prefazione del libro edito dalla Shake. L&#8217;attualità del decadimento della civiltà occidentale, descritta sul nascere tra le pagine del libro, a tratti è sconvolgente da quanto è sovrapponibile alla nostra quotidianità.<br />
<strong><a href="http://www.internetbookshop.it/bas/baspge.asp?isbn=9788806183059&amp;shop=1313" target="_blank">‘Costretti a sanguinare – Il romanzo del punk italiano 1977-1984”</a> Enaudi. Stile Libero Extra</strong></p>
<p align="justify">
<p align="justify">
<p align="justify">Per chi volesse avere ulteriori informazioni sul romanzo e sul suo autore può consultare la pagina di Shake edizioni con tutte le recensioni del libro <a href="http://www.shake.it/costret.html">http://www.shake.it/costret.html</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/il-movimento-punk-italiano-nelle-parole-di-chi-lha-vissuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Harry Potter potrebbe morire nell&#039;ultimo episodio della saga</title>
		<link>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/harry-potter-potrebbe-morire-nellultimo-episodio-della-saga/</link>
		<comments>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/harry-potter-potrebbe-morire-nellultimo-episodio-della-saga/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 13:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariagiovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura ed Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanzinarte.com/2007/07/16/harry-potter-potrebbe-morire-nellultimo-episodio-della-saga/</guid>
		<description><![CDATA[Le dichiarazioni della scrittrice J.K. Rowling, creatrice di Harry Potter, hanno gettato nello sconforto milioni di fans del maghetto. Alla Bbc, infatti, la Rowling ha dichiarato che alcuni importanti personaggi moriranno nell’ultimo romanzo “Harry Potter and the Dealthy Hallows”, (in uscita il 21 luglio prossimo nel mondo anglosassone) rimanendo però evasiva sulla sorte del mago [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp0.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/Rpt3YRQuRWI/AAAAAAAAAOE/TiU7a_RnpFU/s1600-h/harry+potter.jpg"><img src="http://bp0.blogger.com/_vA7zD0GEfiU/Rpt3YRQuRWI/AAAAAAAAAOE/TiU7a_RnpFU/s320/harry+potter.jpg" style="margin: 0px auto 10px;text-align: center" border="0" /></a>Le dichiarazioni della scrittrice <strong>J.K. Rowling</strong>, creatrice di <strong><font size="4">Harry Potter,</font></strong> hanno gettato nello sconforto milioni di fans del maghetto. Alla Bbc, infatti, la Rowling ha dichiarato che alcuni importanti personaggi moriranno nell’ultimo romanzo<strong><font size="4"> “Harry Potter and the Dealthy Hallows</font></strong>”, (in uscita il 21 luglio prossimo nel mondo anglosassone) rimanendo però evasiva sulla sorte del mago più amato di sempre. L’attore <em>Daniel Radcliffe</em>, che impersona Harry sul grande schermo, non ha dubbi “Penso che potrei morire” ha dichiarato durante un’intervista. Anche se immediatamente ha precisato che è solo una sua supposizione e che non possiede ‘informazioni privilegiate’. Sono molti invece quelli che interpretano questo mistero come un modo per far crescere le vendite giocando sulla suspance. Che sia tutta una trovata pubblicitaria o che Harry Potter sia veramente destinato a dare l’addio ai suoi fans nel sesto libro della saga, è comunque un gran colpo per la casa editrice Bloomsbury. Il libro si preannuncia come uno dei più grandi exploit nella storia dell’editoria. A riprova, sul sito di Amazon.com ne sono già state ordinate 1,6 milioni di copie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/harry-potter-potrebbe-morire-nellultimo-episodio-della-saga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le ragazze di Riad: il libro-scandalo della saudita Rajaa Al-Sanea</title>
		<link>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/arriva-in-italia-il-libro-scandalo-della-saudita-rajaa-al-sanea/</link>
		<comments>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/arriva-in-italia-il-libro-scandalo-della-saudita-rajaa-al-sanea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2007 09:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariagiovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura ed Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[libro scandalo]]></category>
		<category><![CDATA[Rajaa Al-Sanea]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanzinarte.com/2007/05/23/arriva-in-italia-il-libro-scandalo-della-saudita-rajaa-al-sanea/</guid>
		<description><![CDATA[Arriva anche in Italia il romanzo che ha fatto scandalo in Arabia Saudita. Definito il Sex and the City arabo, Le ragazze di Riad è un libro coraggioso e innovativo. In questo romanzo l’autrice, la 25enne saudita Rajaa Al-Sanea, racconta le gesta di quattro giovani ragazze del suo paese, Sadeem, Qamrah, Mashael e Lamees, alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.homanla.org/New/rajaa11_.jpg"><img src="http://www.homanla.org/New/rajaa11_.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer;width: 151px;height: 204px" border="0" /></a>Arriva anche in Italia il romanzo che ha fatto scandalo in Arabia Saudita. Definito il <em>Sex and the City</em> arabo, <strong><em>Le ragazze di Riad</em></strong> è un libro coraggioso e innovativo. In questo romanzo l’autrice, la 25enne saudita <strong><span style="color: #009900">Rajaa Al-Sanea</span></strong>, racconta le gesta di quattro giovani ragazze del suo paese, Sadeem, Qamrah, Mashael e Lamees, alle prese con l’amore, gli uomini e le tradizioni. Uomini perennemente e inutilmente eccitati, ridicolizzati dall’autrice che li considera stupidi e prepotenti, privi di forza e volontà per cambiare le cose in un paese chiuso e oscurantista come quello saudita. Il libro è stato scritto alcuni anni fa e ha venduto migliaia di copie in Libano e in Bahrein, dove molti sauditi sono andati per acquistarlo dopo che questo era stato vietato in patria. Per anni la sua diffusione è stata pressoché clandestina. Fotocopie al mercato nero di Riad, email spedite per aggirare la censura hanno permesso a questo libro di diventare un piccolo caso letterario. Ma, soprattutto, hanno consentito agli arabi wahaabiti di poter leggere, finalmente, storie considerate fino ad allora tabù, di corteggiamenti, di omosessualità, di piacere e di ingiusto odio contro gli sciiti. Ora il libro è pronto per sbarcare in Occidente: prima dell’estate sarà pubblicato negli Stati Uniti da Penguin Press e dopo arriverà anche in Italia edito dalla Mondadori. Per gli occidentali, <em>Le ragazze di Riad</em>, è una testimonianza preziosa di uno dei luoghi più ermetici della terra, raccontata attraverso gli occhi di quei giovani che avrebbero il compito, e forse il dovere, di farlo progredire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanzinarte.com/letteratura-ed-editoria/arriva-in-italia-il-libro-scandalo-della-saudita-rajaa-al-sanea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

