Posts con tag ‘Concorso’

A Firenze concorso a fumetti ‘Matite per la pace’

Martedì, Aprile 15th, 2008

matite-per-la-pace.jpg

Il vignettista Vauro sarà testimonial ufficiale del concorso nazionale per i giovani autori, dai 14 ai 35 anni, di fumetti e illustrazioni “Matite per la pace”, giunto alla quarta edizione. L’iniziativa, promossa dall’Informagiovani dell’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Firenze, dalla Scuola Internazionale di Comics, da Emergency di Firenze in collaborazione con l’Istituto statale d’Arte di Firenze, vuole valorizzare e dare visibilità alla creatività giovanile su un tema importante come la pace. Il concorso scade il 6 settembre 2008, e si articola in due diverse sezioni: fumetto e illustrazioni. In palio premi distinti per i vincitori, una borsa di studio per un corso gratuito di fumetto (del valore di 2.200 euro) e per un corso di disegno (valore 550 euro) , offerti dalla scuola Internazionale di Comics.

Per partecipare la concorso si deve essere residenti in Italia ed inviare i lavori, con tema la Pace, entro il 6 settembre al Comune di Firenze, Assessorato Pubblica Istruzione - Ufficio Politiche Giovanili, via Nicolodi 2, 50137 Firenze. La giura selezionerà, inoltre, un’opera che potrà essere utilizzata da Emergency per le campagne di comunicazione a favore della pace. La premiazione avverà nell’ambito della manifestazione Comics contest durante la quale saranno esposte le opere dei vincitori. L’immagine del manifesto di Matite per la pace 2008 è stata realizzata da Sara Fiori.

Le pellicole della II edizione del Festival del cinema di Roma

Lunedì, Ottobre 1st, 2007

Più che un festival sarà una grande festa pensata a misura di pubblico. Il Roma Filmfest 2007, alla sua seconda edizione, proporrà un programma di tutto rispetto, meno affollato e caotico dello scorso anno, incentrato, invece, sulla qualità di tante pellicole firmate da registi di fama mondiale. Secondo il sindaco di Roma, Veltroni, è “una manifestazione davvero molto bella: lo dico non da sindaco, ma da appassionato”. Gli sponsor sembrano avere apprezzato le proposte di questa seconda edizione del Festival, stanziando nel complesso 13 milioni di euro (in buona parte dalla Camera di Commercio), quasi il doppio di quello riservato al festival di Venezia.

La kermesse cinematografica, in programma dal 18 al 27 ottobre, ospiterà 70 pellicole, selezionate dai direttori Piera Detassis (Première), Giorgio Gosetti e Teresa Cavina (Cinema 2007), Mario Sesti (Extra) e Gianluca Giannelli (Alice) tra cui un’anteprima mondiale di tutto rispetto, il film di Francis Ford Coppola “Youth Without Youth” (in Italia ‘Un’altra giovinezza’) con Tim Roth, la più prestigiosa prima del festival. Tante le star attese al festival capitolino, da Tom Cruise a Cate Blanchett, da Halle Berry a Jake Gyllenhaal, dalla nostra Sophia Loren al veterano Sidney Lumet, fino a Robert Redford e Martin Scorsese .

PREMIERE
La sezione più autorevole e glamour, dedicata ai film ad alto tasso di spettacolarità e alle stelle da tappeto rosso (che sarà calpestato da ben dieci vincitori di premi Oscar). Il film di apertura sarà “Elisabeth: the Golden Age” di Shekhar Kapur, seguito di Elizabeth, con protagonista ancora una volta Cate Blanchett nel ruolo della sovrana inglese. Seguiranno poi ‘Rendition’ del sudafricano Gavin Hood (Oscar per Il mio nome è Tsotsi), con Reese Whiterspoon e Jake Gyllenhaal, che affronta il tema della lotta al terrorismo e dei sequestri insoliti; ‘Silk’ del canadese Francois Girard, tratto dal best seller Seta di Alessandro Baricco, con Keira Knightley e Michael Pitt; ‘Things we lost in the fire’ della danese Susanne Bier, con gli affascinanti Halle Berry e Benicio del Toro; ‘Across the universe’ di Julie Taymor, musical interamente costruito sulle canzoni dei Beatles e ‘Into the wild’, opera di Sean Penn, ambientato in Alaska e ispirata alla vera storia di un esploratore solitario. I film italiani in concorso nella sezione Premiere hanno la firma di Silvio Soldini (Giorni e nuvole), dramma sociale con Antonio Albanese e Margherita Buy e di Dario Argento (La terza madre), terza parte delle trilogia che comprende anche Suspiria e Inferno)
IN CONCORSO
Le pellicole in gara sono in totale 14 più un titolo a sorpresa che verrà rivelato solo più avanti. Il film di apertura è ‘Le deuxiéme souffle’, omaggio del regista Alain Corneaued allo scrittore José Giovanni e ai noir di Jean-Pierre Melvilel, interpretato dalla bellissima Monica Bellucci e da Daniel Auteuil. Gli altri film in concorso: ‘El Pasado’ dell’argentino Hector Bebenco, con Gael Garcia Bernal; la scatenata commedia ‘Juno’, diretta da Jason Reitman (già regista di Thank You for smoking) con la sceneggiatura dell’ex spogliarellista Diablo Cody, con Jennifer Garner; ‘Caotica Ana’ di Julio Medem, il Kolossal ‘Mongol’ del russo Sergei Bodrov, prima parte di una trilogia dedicata alla mitica figura di Gengis Khan; ‘Reservation road’ dell’americano Terry George (quello di Hotel Rwanda), con Joaquin Phoenix, Mark Ruffalo e Jennifer Connelly. Le italiane in concorso sono ‘La giusta distanza’ il ‘gotico padano’ di Carlo Mazzacurati e ‘L’uomo privato’ di Emidio Greco.

FUORI CONCORSO

La sezione fuori concorso ospita due perle rare, due grandi voci della critica antagonista americana: Sidney Lumet con ‘Before the Devil knows you’re dead’ interpretato da Ethan Hawke, Philip Seymour Hoffman, Albert Finney, ritratto tagliente della piccola borghesia americana e ‘Leoni per agnelli’ di Robert Redford, con Tom Cruise, dedicato al conflitto afgano.

In Kirghizistan arriva il Festival di Issyk Koul

Mercoledì, Settembre 12th, 2007

Vorrebbe dare del filo da torcere addirittura al Festival di Cannes. Per ora, il Festival di Issyk Koul, che ha aperto i battenti il 3 Settembre scorso in Kirghizistan, può permettersi giusto di avere come punta di diamente la presenza di uno degli attori più noti del cinema asiatico, il cinese Jackie Chan. Nelle ambizioni del premier di questa sperduta repubblica del’ex Unione Sovietica c’è quella di imporre il Festival a livello internazionale e di farlo diventare l’appuntamento più importante del continete asiatico. Jackie Chan, noto per i suoi film d’azione in cui vengono miscelate ironia ed arti marziali, parteciperà all’inaugurazione dell”emergente’ film festival. Come ricompensa, il governo ha promesso di battezzare una montagna in suo onore.

Standing ovation a Cannes per Mio fratello è figlio unico

Martedì, Maggio 22nd, 2007

Un’ovazione ha suggellato la proiezione del film Mio fratello è figlio unico di Daniele Lucchetti di scena nella sezione “Un certain regard” al Festival di Cannes. La platea ha omaggiato con una standing ovation e quasi dieci minuti di applausi ininterrotti la pellicola del regista italiano. “Sono veramente molto soddisfatto e anche molto emozionato per questo risultato – ha commentato Luchetti, all’uscita dal Palazzo del Cinema - devo dire che il film ha avuto forse un’accoglienza perfino più calorosa che in Italia. E i dubbi che questa storia, così italiana sull’epoca della nascita degli anni di piombo, non venisse capita sono stati fugati”. Il film è tratto dal libro di Antonio Pennacchi, Il fasciocomunista. Vita scriteriata di Accio Benassi, e racconta la storia di due giovani fratelli – interpretati nella versione cinematografica da Elio Germano e Riccardo Scamarcio – di famiglia operaia, nella Latina degli anni ’60. Il più piccolo, Accio appunto, è un giovane missino uscito dal seminario dopo aver perso la vocazione. Con l’avvicinarsi del ’68 viene espulso dal partito per aver manifestato contro la guerra del Vietnam ed è allora che si sposta verso l’estrema sinistra. Il fratello, bello e sciupafemmine, invece, resta fermo all’ideologia rossa fino all’estrema conseguenza di abbracciare la lotta armata, che lo porterà ad un triste epilogo. Un finale mesto in una commedia popolare dai toni dolceamari che ha saputo conquistare la platea del Festival. Tutti in piedi e tantissimi applausi scroscianti alla fine del film per salutare Luchetti, Germano e Scamarcio presenti in sala. Ora rimane solo da augurarsi che la giuria tenga conto di questo plebiscito popolare e consenta alla pellicola di bissare la vittoria ottenuta qualche anno fa da La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana.