di mariagiovanna

Il giovane artista bolognese Gabriele Corni presenterà in anteprima per la galleria Oltre Dimore in via D’Azeglio 35 un ciclo di 16 opere fotografiche che raffigurano bambole geisha sensuali ed androgine. La mostra fotografica, intitolata “Adoperabili – Usable”, che inaugurerà venerdì 18 settembre e resterà aperta fino al 31 ottobre, ruota intorno a questa figura di donna oggetto, emblema di una società ossessionata da ideali estetici irraggiungibili dove la donna diventa merce di scambio ed oggetto pronto all’uso.
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di Valentina

La mostra e gli eventi che compongono Like-us 2009 sono dedicati a Tina Modotti (1896-1942) fotografa e attrice, amica di Frida Kahlo e figura rivoluzionaria del novecento.
La mostra d’arte itinerante è curata da Valerio Dehò e, dopo Bologna, si sposterà a Roma, Mantova, New York, Parigi e Tokyo.
Nel comunicato stampa si legge: “Like-us nasce come un progetto artistico concepito su un concetto molto semplice: l’arte genera arte. Le caratteristiche che definiscono il profilo Like-us sono: la figura della Musa ispiratrice. Il sottotitolo del progetto è: artisti di oggi per donne di sempre. La prima edizione individua Tina Modotti come propria musa ispiratrice per l’edizione numero uno del progetto; un gruppo di artisti coinvolti da Lavinia Turra (Lorenzo Chiuchiu, Demosthenes Davvetas, Nicola Muschitiello, Roberto Pazzi, Anna Ronchi, Mustafa Sabbagh, Lavinia Turra, Gabriele Via); una serie di opere nelle quali ogni artista cede quindi un momento di libertà creativa per essere connesso nel disegno complessivo; una serie di tappe in Italia e all’estero in cui presentare le opere con diversi momenti di performance; un libro d’arte che accompagna l’evento; il sito www.like-us.eu“.
di Valentina

Ad ArteFiera, full immersion nell’arte contemporanea che coinvolgerà tutta la città di Bologna da oggi fino al 22 febbraio 2009, il giovane artista Angelo Cruciani (vi consiglio il suo sito, è molto interessante) ha disseminato fra i padiglioni cento esemplari numerati della sua nuova provocazione ispirata al più celebre piatto bolognese: il Tortellino Killer. Gli inquietanti feticci sono accompagnati dalla domanda: l’arte è fiera?
Alla Biennale di Venezia 2007 Cruciani aveva costellato i luoghi dell’arte con 15mila Santini d’Arte, con l’immagine del Gesù flagellato del suo progetto Gesustreet.
“L’arte è fiera?”, si chiede e ci chiede Cruciani. Ma a me, stolta e ignorantella, che di arte contemporanea ne capisco come di ingegneria aerospaziale, sorge spontaneo anche un altro quesito: cosa ci riserva la prima fiera italiana dell’anno? Grandi sorprese o più che altro cocenti delusioni? Non si può fare altro che andare a vedere coi propri occhi.