mar 10 15

Isole mai trovate: l'arte contemporanea in mostra a Genova

di aldo.vincent

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Alice Aycock

Potreste mai pensare che una mostra dedicata alla famosa “Isola che non c’è” di Peter Pan possa dare l’idea del fermento in atto nell’Arte di questo primo decennio del Secolo?
A me pare di si, grazie ad una collettiva a Genova curata da due eminenze in materia: Lóránd Hegyi, direttore del Musée d’Art Moderne di St-Etienne – la terza collezione più importante di arte moderna in Francia e curatore dell’evento insieme a Katarina Koskina presidente del Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco.
Le isole sono quelle particolari aree creative, uniche ed individuali, nelle quali tutti gli artisti concretizzano e comunicano il loro inconfondibile approccio, il loro linguaggio e il loro sistema di simboli, nonché la loro propria visione ideologica, filosofica, estetica e storica del mondo”.
Troviamo, Alice Aycock, classe ‘46, con i suoi ormai famosi ventilatori, Pistoletto e un percorso di carta fatto come un Labirinto, l’isola dello scultore tedesco Anselm Kiefer, classe ‘45, un buco nero che compare improvviso accanto ad una barca che naviga nell’oceano su una spessa coltre di materia. E il pittore camerunense Barthélémy Toguo, classe ‘68, in “Road to Exil”, e la sudcoreana Kimsooja, newyorkese d’adozione di 53 anni, che nella sua “Bottari Truck-Migrateurs” usa la sua ormai riconoscibile donna di spalle che questa volta emigra chissà dove. Fino a Siobhan Hapaska che nella sua “Playa de los Intranquilos” (la spiaggia degli irrequieti) provoca l’attenzione con un surreale atollo paradiso dei Carabi con un cubo pieno di sabbia e noci di cocco scortato da onde in cartongesso, luci artificiali per il tramonto sul mare e palme di cartone. Ci sono anche le isole di Marina Abramovic, Louise Bourgeois, Tony Cragg, Jan Fabre, Hans Peter Feldmann, Gloria Friedmann, Gilbert & George, Rebecca Horn, Ilya Kabakov, Jannis Kounellis, Richard Long, Luigi Ontani, Dennis Oppenheim e Orlan.

Notizie utili:
Isole mai trovate/Islands never found”, dal 13 marzo al 13 giugno 2010, Palazzo Ducale piazza Matteotti 9, Genova. La mostra è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, insieme al Musée d’Art Moderne di St-Etienne e il Museo di Stato di Arte Contemporanea di Salonicco, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.
Orario: martedì-domenica 9-19 (la biglietteria chiude un’ora prima), lunedì chiuso
Ingresso: intero Euro 8, ridotto Euro 6, scuole Euro 3
Informazioni: tel. 010-5574064/ 65- www.palazzoducale.genova.it

Catalogo: Silvana Editoriale.

dic 09 02

Le mucche del Cow Parade 2010 approdano a Roma

di mariagiovanna

Cow Parade

A chi non è mai capitato di imbattersi in una mucca a grandezza naturale irriverente e colorata in una qualche metropoli del mondo? A me è successo nel 2006 a Parigi e per lungo tempo non ho saputo di cosa si trattasse fino a che non ho scoperto essere una mostra d’arte contemporanea all’aria aperta denominata Cow Parade. Il prossimo anno teatro di questa particolare esposizione sarà la città eterna, Roma, che ospiterà nelle sue strade, dal 4 maggio al 4 luglio, cento opere-sculture realizzate da altrettanti artisti.

La Cow Parade è nata nel 1998 da un’idea dello scultore svizzero Pascal Knapp che l’anno precedente aveva creato tre mucche a dimensione reale in fibra di vetro tridimensionale da utilizzare come tela per gli artisti che dovevano partecipare alla Mostra d’arte di Zurigo. L’intuizione ebbe così successo che da allora sono state oltre 40 le capitali nel mondo (Sidney, Londra, New York, Chicago, Parigi, San Paolo, Tokyo ecc) tra cui anche Firenze nel 2005 e Milano nel 2007 ad ospitare l’originale mostra. Sono quindi centinai i creativi che hanno contribuito a rendere in questi anni il Cow Parade un evento d’arte di portata planetaria.

La finalità della manifestazione, dicono gli organizzatori, è quella “di creare un’occasione comunitaria con l’obiettivo di veicolare i valori positivi della socialità e dell’aggregazione, della creatività e dell’arte fruibile ed accessibile al grande pubblico fuori dai luoghi deputati in un rapporto più diretto con i suoi ultimi destinatari, visitatori e cittadini”. Ma non soltanto. E’ anche un’occasione per far conoscere gli artisti emergenti che trovano un modo insolito per emergere dal quasi anonimato. Il Cow Parade ha però anche una finalità filantropica. Al termine dell’esposizione, infatti, si svolge sempre un’asta pubblica in cui vengono battute le opere.

Nel 2010 a Roma l’asta benefica si terrà il 14 luglio presso la suggestiva location dell’Aranciera di San Sisto e il ricavato verrà devoluto in beneficenza ad Ageing Society, una Onlus nazionale che promuove ricerche e studi in tema di aspetti biologici, clinici e sociali connessi con l’invecchiamento della popolazione.

Le altre città in cui nel 2010 si terrà questa originale mostra d’arte contemporanea Open air saranno: Tunisi dal 23 aprile al 10 giugno; Bordeaux da giugno a settembre e Margaret River (Western Australia) da marzo a giugno 2010

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ago 09 30

Con Photoshop si fa arte contemporanea

di aldo.vincent

just-give-us-what-we-want

Una noterella di fine agosto per rispondere a coloro che nutrono fieri dubbi su Photoshop che io ho inserito tra le forme d’Arte contemporanea. Certo è un mezzo popolare come lo sono la vernice od i pennelli con cui io posso ritingermi le pareti di casa e Diego Rivera (il marito di Frida Kahlo) un’opera d’arte al Rockefeller Center che fece tremare le pareti dell’Arte contemporanea.

(continua…)

giu 09 25

Omaggio a Palma Bucarelli, signora dell'arte italiana

di aldo.vincent

palma-bucarelli

Ebbene sì, lo confesso, ho amato Palma Bucarelli

Vi ho mai raccontato di quando facevo corsi di formazione alla Rizzoli Editore e mi sbatterono fuori perché insegnavo il McLuhan che consideravano comunista?
E vi ho mai detto che trent’anni dopo ho tradotto il medesimo corso in spagnolo e sono andato come volontario a Cuba ad insegnare tecniche di comunicazione, ma mi hanno sbattuto fuori perché insegnavo il McLuhan che il Partido Popular (massimo organo di potere sull’isola) considerava troppo imperialista?
Certo devo averlo già raccontato…
Eh, coniglietti miei, portate pazienza, sono un po’ come il nonno rimbambito che lasciano dire le sue minchiate a tavola, tanto…

Chissà quante risate si farebbe Palma Bucarelli, se fosse viva.
Oggi, 25 Giugno le intitoleranno il viale delle Belle Arti che porta alla Galleria d’Arte Moderna di Roma che lei diresse con maestria nel dopoguerra, fino al 1975.
Alemanno taglierà il nastro ed un eccelso riconoscimento andrà ad una leggenda della nostra cultura, una donna calunniata, ostacolata, che volevano addirittura mettere sotto processo per la sua visione internazionale d’arte contemporanea e per aver udite udite! Speso 75 milioni di soldi pubblici per comprare quadri di Picasso, Mondrian, Modigliani! Lei che aveva traslocato le opere più importanti dei nostri musei a villa Borghese per non lasciarli depredare dai nazisti…
Lei che quasi perde il posto per aver osato organizzare una mostra su Burri! E un’altra su Pollock!
Una che ha portato nel mondo, Fontana, Manzoni, Caporossi, per citarne alcuni.

Chissà come se la riderebbe questa signora con la faccia bianca, i capelli neri, le mani grigie… eh sì, perché io l’ho vista solo al cinema, dopo il film quando facevano la Settimana Incom e le notizie erano tutte lì. Mi ci aveva mandato la mia professoressa di latino scandalizzata da questa parvenu senza creanza, che sempre in contatto con gli artisti chissà quante corna aveva messo al marito (non lo disse a me, ma so che lo disse). Così vidi questa signora coi capelli al vento, che arrivava all’intervista con la sua spider grigia (che poi seppi essere rossa) e seduta come una dea, parlando come se invece di essere accusata di aver speso inutilmente 75 milioni dell’epoca, stesse dicendo al maggiordomo che era scaduta la data dello yogurt e che bisognava comprarne dell’altro, spiegava che da lì a qualche anno quelle opere avrebbero raggiunto un valore venale inestimabile, ma che l’operazione lei non l’aveva fatta per danaro ma per la Cultura, ed io vidi che diceva Cultura con la “C” maiuscola e mi innamorai perdutamente di lei…

P.S.
Già che stiamo parlando del mondo capovolto e di come la sinistra diventi destra e viceserva, un ricordo va pure alla mia professoressa di latino, che sapendo il mio amore per il cinema mi mandò a vedere una scapestrata con la speranza che le immagini potessero farmi riconoscere il Bene per distinguerlo dal Male, senza sapere che qualche decennio dopo, grazie a lei io ne avrei cantato le lodi usando un mezzo che lei neppure avrebbe osato sognare…

Nel centenario della nascita di Palma Bucarelli la GNAM (Galleria d’arte moderna) le dedicata una mostra, che ne documenta l’attività a favore della promozione dell’arte contemporanea, “Palma Bucarelli – Il museo come avanguardia” – dal 25 giugno al primo novembre 2009.

www.giornalismi.info/aldovincent

http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Burri

mag 09 13

Q09, l'arte contemporanea a Padova

di Valentina

Quotidiana09, Padova

La XV edizione di “Quotidiana 09″, manifestazione che da quindici anni porta l’arte contemporanea a Padova, sarà allestita a Palazzo Trevisan, dal 7 maggio al 30 giugno.
L’esposizione, a cura di Teresa Iannotta e Stefania Schiavon, riguarderà l’arte contemporanea e proporrà incontri  e dibattiti con direttori e curatori di importanti musei italiani.
Organizzata dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova nell’ambito di Italia Creativa (progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il Gai – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti italiani), Q09 vuole indagare lo stato di salute dell’arte in Italia.

Ecco i giovani artisti selezionati:

  • ELISABETTA ALAZRAKI,
  • ASPRA.MENTE,
  • FRANCESCO BERTELÈ,
  • ELENA BRAZZALE,
  • MARCELLA CAMPA E STEFANO AVESANI,
  • ALESSANDRO CARDINALE,
  • SAMANTHA CASOLARI,
  • GIULIA CASULA,
  • CLAUDIA COLLINA,
  • ANTONIO GUIOTTO,
  • CINZIA LAURELLI,
  • ROCCA MAFFIA,
  • LIDIA MENEGHINI,
  • ALESSANDRA MESSALI,
  • CLAUDIO PRESTINARI,
  • LUCA RUBERTI,
  • FAUSTO SANMARTINO,
  • FABRIZIO SARTORI,
  • NATALIA SAURIN,
  • MARCO STRAPPATO,
  • ENRICO TEALDI,
  • ETTORE TOMAS,
  • GIAN MARIA TOSATTI [HÔTEL DE LA LUNE],
  • LUCIA VERONESI,
  • DEBORA VRIZZI

Per informazioni:
Centro Culturale Altinate/San Gaetano – Padova
Tel. +39 049 8204795 – Fax +39 049 8204747    pg.creativita@comune.padova.it