nov 09 24

Mursia, la libreria diventa itinerante

di Valentina

La libreria nomade di Mursia girerà l'Italia

Se il lettore non va alla libreria, la libreria va dal lettore. Parliamo di Mursia, la storica casa editrice fondata a Milano nel 1955, che da gennaio metterà le ruote. Quattro tir percorreranno in lungo e in largo lo Stivale con a bordo novemila libri ciascuno, tutto il catalogo Mursia con più di 3.800 titoli.
Sono già ventiquattro le città che si sono prenotate per accogliere il “tour”. I sindaci hanno accolto con favore questa iniziativa culturale a costo zero. Alla Mursia spetterà il compito di sedurre i lettori con titoli noti e sconosciuti, in un periodo in cui le librerie tradizionali perdono clienti (meno 7% quest’anno) mentre aumentano le vendite in rete (22%).

Il container una volta posato a terra si apre come una scatola magica, svelando uno stand di cento metri quadri disegnato da due giovani architetti milanesi, Valeria Manzini e Yuri Mastromattei, saletta conferenze da 30 posti, video, computer e angolo cocktail. La libreria nomade rimarrà tre settimane in ogni località, dopodiché riprenderà il suo viaggio alla ricerca di lettori da affascinare con la magia della lettura.

ott 09 25

Il viaggiatore bambino alla ricerca della felicità

di Valentina

Il viaggiatore, Fazi Editore, pagine 48, euro 8,50

Charlie è un bambino che, un bel giorno, decide di fare la valigia, salutare mamma e papà e partire alla ricerca della felicità. Charlie gira il mondo alla ricerca della cosa perfetta che lo renderà felice. Il suo lungo viaggio continua e Charlie cammina, cammina e legge migliaia di libri, attraversando il mondo in cerca del luogo che lo farà felice…

(continua…)

ago 09 18

Addio a Fernanda Pivano. Portò in Italia gli scrittori americani

di Valentina

Fernanda Pivano con l'amico fabrizio De Andrè

Fernanda Pivano è morta in una clinica di Milano a 92 anni. Degli scrittori americani diceva che l’avevano aiutata a superare la paura durante la guerra e, non a caso, fu la prima a pubblicare, nel 1943, la traduzione parziale dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Laureatasi in Lettere con una tesi su Moby Dick di Melville, la Pivano era scrittrice, giornalista, critica e traduttrice appassionata degli scrittori americani (fu la principale curatrice delle opere di Ernest Hemingway, col quale aveva un sodalizio artistico e di amicizia, e ne scrisse la biografia).

Fin dal suo primo viaggio negli Stati Uniti, nel 1956, Fernanda Pivano ebbe il grande merito di far conoscere all’Italia le penne di  Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti. Autrice della prefazione a Sulla strada di Jack Kerouac, raccolse i suoi incontri con i grandi scrittori (Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Dorothy Parker, William Faulkner) ne I mostri degli anni Venti, del 1976.  Intervistò Charles Bukowski in Quello che mi importa è grattarmi sotto le ascelle e negli ultimi anni promosse con passione i nuovi talenti americani: Chuck Palahniuk, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace.

Nei Diari (1917-1973) editi da Bompiani Fernanda Pivano ha narrato episodi della sua incredibile vita. Innamorata della musica, ha collaborato con Luciano Ligabue e con Morgan.
L’ultimo addio a Fernanda Pivano sarà celebrato a Genova, nello stesso luogo dove si svolsero i funerali dell’amico Fabrizio De Andrè.

lug 09 29

Festivaletteratura, a Mantova dal 9 al 13 settembre

di Valentina

Il Festivaletteratura in piazza Alberti a Mantova in un'immagine della scorsa edizione

Dal 9 al 13 settembre arriva, a deliziare gli amanti dei libri, la tredicesima edizione del Festivaletteratura di Mantova. L’evento vedrà la presenza di autori italiani e stranieri: a far loro da palcoscenico, gli angoli più suggestivi della città.

Pubblico, editori, giornalisti e scrittori daranno vita a un festival che mantiene la formula vincente degli scorsi anni con, in più, proposte per il futuro della manifestazione (come  la creazione di un archivio telematico di materiale audiovisivo e cartaceo che raccoglierà i “prodotti” del Festivaletteratura).

Autori esordienti si alterneranno a grandi penne: Nadine Gordimer, premio Nobel, è tra gli ospiti illustri del festival. Dalla Francia arriva Muriel Barbery, autrice dell’amatissimo “L’eleganza del riccio”. Tra gli italiani arriveranno a Mantova Margaret Mazzantini, Melania Mazzucco, Bianca Pitzorno, Lella Costa. Sophie Kinsella, autrice di I love shopping (da cui recentemente è stato tratto un film), sarà anche lei tra i protagonisti del festival. E poi il greco Petros Markaris con il suo ispettore Charitos, la spagnola Alicia Giménez-Bartlett, il siciliano Santo Piazzese, l’afghano Atiq Rahimi e molti, molti altri…
Un appuntamento da non perdere.

lug 09 03

Tiziano Scarpa vince il 63° Premio Strega

di Valentina

Tiziano Scarpa, vincitore del 63° Premio Strega

E’ Tiziano Scarpa con il suo “Stabat mater”, edito da Einaudi, il vincitore del 63° Premio Strega, che come ogni anno ha avuto per cornice il Ninfeo di Villa Giulia, a Roma. Con i suoi 119 voti, Scarpa ha superato di un solo punto “Il bambino che sognava la fine del mondo”, di Antonio Scurati.

La serata ha visto un lungo testa a testa tra i due finalisti, che in diversi momenti hanno raggiunto lo stesso numero di voti. Per il terzo anno consecutivo (e nonostante le polemiche in seguito alle quali aveva annunciato il ritiro dalla competizione) Mondadori, di cui fa parte Einaudi, si aggiudica il Premio Strega. Le polemiche precedenti al premio erano nate in seguito alla voce che dava per favorito un altro autore Einaudi, Daniele Del Giudice.

Della cinquina finale fanno parte anche Massimo Lugli con “L’istinto del lupo” (58 voti), Cesarina Vighy con “L’ultima estate” (36 voti) e Andrea Vitali con “Almeno il cappello” 28 voti.
Nel futuro del Premio si intravedono probabili modifiche al regolamento e la richiesta che la giuria venga ridotta.

“Stabat mater” di Tiziano Scarpa (Einaudi) è la lettera di una sedicenne alla propria madre che la abbandonò bambina all’Ospedale della Pieta’ di Venezia. Qui la ragazza ha imparato a suonare il violino, ma la passione per lo strumento le verrà trasmessa dall’incontro con un giovane insegnante e compositore, Antonio Vivaldi…
Scrive Niccolò Ammaniti di “Stabat mater”: ”Sono rimasto sopraffatto dalla capacità di Scarpa di sentire una solitudine così lontana e di avercela restituita con tanta forza e pietà”.

L’autore
Tiziano Scarpa vive e lavora a Venezia. E’ autore di romanzi (tra cui “Occhi sulla graticola”, “Kamikaze d’occidente”), racconti (”Amore®”, “Cosa voglio da te”, “Amami”), poesie, testi teatrali, saggi e raccolte. E’ tra i fondatori delle riviste in rete nazioneindiana.com e ilprimoamore.com.