mar 10 23

American Vampire, il primo fumetto di Stephen King

di mariagiovanna

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Stephen King il re della letteratura horror ha debuttato negli Stati Uniti con il suo primo fumetto, “American Vampire”, scritto in collaborazione con Scott Snyder, autore ufficiale della serie. King collaborerà per ora solo alla stesura dei primi cinque numeri mensili di American Vampire.

Dopo la collaborazione con la Marvel Comics, per l’adattamento di alcune sue storie, Stephen King ha infatti deciso di prestare il suo genio creativo alla editrice statunitense Vertigo, una divisione del colosso Dc Comics per lettori over 18. Il fumetto racconta le avventure di Skinner Sweet rapinatore di banche e cowboy sociopatico ma, soprattutto, primo vampiroAmerican Vampire Stephen King americano. Skinner presenta delle sostanziali differenze rispetto ai vampiri europei, che ormai abbiamo imparato a conoscere, perché la sua razza di vampiri ha avuto un’evoluzione diversa. Innanzitutto è più forte e più veloce dei suoi predecessori e non vive nell’oscurità ma trae vigore e forza dall’energia solare. Poi i suoi canini non sono quelli classici da vampiro ma assomigliano ai denti di un serpente a sonagli.

La serie esce in cicli di cinque numeri, ognuno dei quali ambientato in periodi differenti della storia americana. Stephen King si occuperà delle origini di Skinner nell’800, mentre Scott Snyder racconterà le avventure di Pearl Jones, una discendente di Skinner, donna ambiziosa e moderna con sogni da star nella Hollywood degli anni ’20. Per ogni albo, ognuno dei due si occuperà di una parte ben distinta.

Avere la possibilità – ha dichiarato Snyder – di re-immaginare un mostro classico ed inventare un’intera nuova mitologia non potrebbe essere più emozionante per me . . . tranne avere la possibilità di farlo con Stephen King a Vertigo. Onestamente non riesco a pensare ad una qualsiasi influenza più importante o durevole per me che Vertigo e Stephen King. Avere entrambi coinvolti in American Vampire, insieme con il sorprendente Rafael Albuquerque, è un sogno che si avvera per me!”. Dopo questi primi cinque numeri, sarà Snyder a portare avanti le avventure di questo originale vampiro americano.

Il disegnatore dell’albo è il brasiliano Rafael Albuquerque, che ha già illustrato la serie Superman/Batman (scritte da Michael Green e Mike Johnson).

gen 10 18

Chiude “Blue”, la storica rivista del fumetto erotico

di aldo.vincent

Rivista Blue
“Blue”, la storica rivista a base di fumetti erotici, chiude i battenti. Con il numero 200 si chiude così l’esperienza della rivista che con i suoi diciotto anni ha contribuito a mantenere viva la fiamma dell’erotismo a fumetti. Per questa ultima imperdibile edizione si sono riuniti i migliori protagonisti italiani ed internazionali in un numero che ne riassume il percorso. Mannelli, Baldazzini, Saudelli, Trillo, Scòzzari, Bacilieri, Cadelo, Rotundo sono solo alcuni dei nomi più conosciuti.

Oltre alle illustrazioni sono presenti anche tavole espressamente dedicate a questo storico addio.

Fonte www.blitzquotidiano.it/photogallery

ago 09 25

E' on line Persepolis 2.0, il fumetto anti-Ahmadinejad

di Valentina

 

Persepolis 2.0

Due dissidenti iraniani in esilio firmano con lo pseudonimo Payman&Sina Persepolis 2.0, un fumetto web che in poche settimane è stato visto da più di centomila persone. Rielaborando le strisce di Persepolis, graphic novel di Marjane Satrapi da cui nel 2007 è stato tratto anche un film, i due oppositori (che vivono a Shangai) raccontano le elezioni del 12 giugno 2009, della vittoria di Ahmadinejad, delle contestazioni al presidente iraniano e della repressione dell’opposizione con gli stessi schizzi in bianco e nero della Satrapi ma dialoghi completamente diversi rispetto all’originale.
In Persepolis, la Satrapi racconta la sua infanzia in Iran e la rivoluzione del 1979, mentre in Persepolis 2.0 Payman&Sina, pubblicitari, affrontano il tema delle recenti elezioni fino alla morte di Neda, la ragazza di 26 anni uccisa durante gli scontri del 21 giugno.
Le dieci pagine del fumetto anti-Ahmadinejad sono scaricabili in pdf e, nonostante la censura, sono state viste anche da numerosi iraniani.

lug 09 18

Da Fandango le tavole inedite del Pazienza liceale

di Valentina

Un disegno di Andrea Pazienza

Andrea Pazienza è stato, ma a noi piace dire è, uno dei più grandi e geniali disegnatori italiani. Autore di fumetti e pittore, Pazienza disegnava da quando aveva 18 mesi, come raccontò a un giornale nell’81. Sarebbe morto di lì a poco, nel 1988, lasciando le sue storie pubblicate su Il male, Linus, Frigidaire, Tango raccolte in una ventina di volumi.
Talvolta “Paz” ci regala ancora un inedito, come quello di Fandango (che raccoglie 17 tavole disegnate a 16 anni e ispirate a Jacques Prévert) che dal 25 luglio e fino a settembre affiancherà l’esposizione degli originali alla Palazzina azzurra di San Benedetto del Tronto. Dice Fernanda Pivano nell’introduzione al libro che il giovane Pazienza deve aver scelto Prévert “per lo stesso desiderio di libertà che tutti e due hanno vissuto. Due artisti popolari e anarchici, antiborghesi e sperimentali, audaci e comunicativi”. Conosciuto sui banchi di scuola, Prévert appassionò Pazienza che ne interpretò i temi alla sua maniera originale e intensa. Una “chicca” da non perdere per chi da Andrea Pazienza è stato rapito e non può più farne a meno.

Un disegno di "Paz"

giu 09 30

Napoli omaggia Bruno Brindisi, matita di Dylan Dog

di Valentina

Il Dylan Dog di Bruno Brindisi

Bruno Brindisi è uno dei più conosciuti disegnatori di Dylan Dog, l’”indagatore dell’incubo” creatura di Tiziano Sclavi verso la fine degli anni ’80.
Mercoledì 1°luglio, alle 18, presso la Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli, sarà presentato il volume “Lezioni di fumetto: Bruno Brindisi – Una linea chiara per raccontare l’orrore” di Davide Occhicone, monografia-intervista che ripercorre la carriera del fumettista.
Brindisi ha prestato la sua matita anche al il mitico Tex Willer, altro personaggio di punta della Sergio Bonelli Editore, ne “I predatori del deserto” del 2002 e in “Muddy Creek” del 2004.
Il cartoonist salernitano (classe 1964) si è confrontato anche con il romanzo storico (“Novilok”, serial ambientato nella Russia del 1760, scritto da Patrick Weber e prodotto dai francesi de Les Humanoides Associés) e con la fantascienza (“Brad Barron”, con testi di Tito Faraci).
“Lezioni di fumetto: Bruno Brindisi – Una linea chiara per raccontare l’orrore” fa parte di una collana edita da Coniglio Editore che propone una serie di interviste ai più grandi fumettisti italiani.
Alla Feltrinelli di piazza dei Martiri mercoledì 1° luglio alle 18 saranno ospiti lo studioso di linguaggio del fumetto Sergio Brancato, lo sceneggiatore Giuseppe De Nardo e il giornalista Marcello Napoli .