Archivio della categoria ‘Cinema’

Il cinema guarda in tridimensionale

Mercoledì, Luglio 16th, 2008

Tutte le previsioni parlano del 2009 come l’anno in cui il cinema diventerà a tre dimensioni. Sono, infatti, in programma le uscite di molti film in tridimensionale, primo fra tutti, nell’aprile del 2009 “Monsters vs. Aliens”, lungometraggio della Dreamworks. Nel corso dell’anno saranno otto i film girati in 3D. Secondo Variety le sale attrezzate con proiettori 3D sono aumentate in tutto il mondo in modo esponenziale passando dalle 98 del 2005 alle 1300 del 2007. L’unico dilemma è se questo trend positivo investirà anche il nostro paese. Molte sale cinematografiche italiane si stanno modernizzando, ma con tecnologie tridimensionali differenti e non c’è molta chiarezza in quello che avverrà in futuro. Le tipologie di proiezione in tridimensionale e di adeguamento delle sale sono diverse e non c’è ancora una linea guida su quale sia meglio da seguire. A diverse tecnologie corrispondono diversi occhiali da far indossare agli spettatori tanto da obbligare catene come Multiplex Giometti o  i Cinecity ad equipaggiarsi di più di una tecnica.

Intanto negli Stati Uniti stanno facendo le prove generali per vedere se la strada che stanno percorrendo sia quella giusta. Entro la fine dell’anno usciranno due nuovi film in 3D: uno girato in 2D e poi adattato in tridimensionale, Bolt della Disney e uno girato direttamente in 3D, Viaggio al centro della terra. In Italia molte catene multisala si stanno attrezzando con l’apertura di schermo 3D. Gli esercenti hanno iniziato a comprendere il potenziale bacino di utenti disposti a spendere qualcosa di più per apprezzare un modo di fare cinema innovativo e futuristico. Potrebbe essere questa la soluzione allo stallo di presenze che da anni colpisce la settima arte.

In rete – sul sito www.avmagazine.it - ho trovato questo elenco di D- Cinema che dovrebbe essere abbastanza aggiornato. Se qualcuno ne conoscesse altri, me lo faccia sapere.

AMBASCIATORI - Trieste - 1 sala
CINECITY - Trieste - 2 sale - 3D Cinema
CINECITY - Pradamano (UD) - 2 sale - 3D Cinema
CINECITY- Silea (TV) - 2 sale - 3D Cinema
PORTO ASTRA - Padova - 1 sala
CINECITY - Limena (PD) - 5 sale - 3D Cinema
RIVOLI - Verona - 1 sala
APOLLO - Milano - 1 sala
UCI BICOCCA - Milano - 1 sala - 3D Cinema
ARCADIA - Bellinzago (MI) - 3 sale - 3D Cinema
ARCADIA - Melzo (MI) - 3 sale - 3D Cinema
MULTISALA IMPERO - Varese - 1 sala
MULTIPLEX PORTE FRANCHE - Erbusco (BS) - 1 sala
RAFFAELLO - Modena - 1 sala - 3D Cinema in allestimento
VICTORIA - Modena - 1 sala - 3D Cinema
CINEMACITY - Ravenna - 1 sala
MULTISALA EMIRO - Rubiera (RE) - 1 sala in allestimento - 3D Cinema a partire dal 29/08/08
GIOMETTI LE BEFANE - Rimini - 2 sale - 3D Cinema
ARISTON - Sanremo (IM) - 1 sala - 3D Cinema
RITZ - Sanremo (IM) - 1 sala
CINEPLEX - Genova - 1 sala
GIOMETTI - Ancona - 2 sale - 3D Cinema
GIOMETTI - Fano (PU) - 2 sale - 3D Cinema
GIOMETTI - Jesi (AN) - 2 sale
GIOMETTI - Senigallia (AN) - 2 sale
GIOMETTI - P.S.Elpidio (AP) - 2 sale - 3D Cinema
MULTIPLEX 2000- Macerata - 1 sala
SUPERCINEMA - Foligno (PG) - 1 sala - 3D Cinema in allestimento
VARIETY - Firenze - 1 sala
MULTISALA POLITEAMA - Poggibonsi (SI) - 1 sala
LAMI - Santa Croce Sull’Arno (PI) - 1 sala
ADRIANO - Roma - 1 sala
POLITEAMA - Frascati (RM) - 1 sala - 3D Cinema
CINELAND - Ostia (RM) - 2 sale
CINEWORLD - Cagliari - 1 sala
GALAXY - Sestu (CA) - 1 sala
TORREVILLAGE - Torrecuso (BN) - 1 sala - 3D Cinema
CITTA’ DEL CINEMA- Foggia - 2 sale - 3D Cinema

I migliori dieci film della storia del cinema

Giovedì, Giugno 19th, 2008

L’American Film Institute (Afi), ha stilato, come ogni anno la classifica dei dieci film che hanno segnato la storia del cinema. Il punto di vista americano-centrico non mi è mai interessato un granché ma non si può negare che molte pellicole uscite dalla macchina Hollywood hanno influenzato, fin dal secolo scorso, il nostro modo di fare cinema ed il nostro modo, ahimè, di pensare, di vestirci, di atteggiarci.

In questa classifica si è aggiudicato

  • il primo posto nella categoria Film d’animazione Biancaneve e i sette nani del 1937, seguito da Pinocchio e da Bambi.
  • Per il genere Fantasy è stato premiato Il mago di Oz del 1939 che ha battuto persino la trilogia del Signore degli anelli di Peter Jackson (2001).
  • Charlie Chaplin si è aggiudicato la categoria Commedie Romantiche con Luci della città del 1931 e
  • John Ford, che ha diretto John Wayne, in Sentieri Selvaggi (1956) quella Western.
  • Per il filone film di Fantascienza il primo premio se l’è aggiudicato il genio di Stanley Kubrick con 2001: Odissea nello spazio del 1968, lasciando la seconda postazione a Guerre stellari : 4 episodio e la terza a E.T. di Steven Spielberg (Kubrick si è piazzato anche quarto con Arancia Meccanica).
  • Toro Scatenato, film del 1980 di Martin Scorsese con Robert De Niro ha vinto nella categoria Sport (il Rocki di Stallone è arrivato secondo).
  • Per i Film Gialli ha vinto La donna che visse due volte (1958) del maestro del brivido Alfred Hitchcock e
  • per i Film drammatici Il buio oltre la siepe (1962) diretto da Robert Mulligan.
  • Lawrence d’Arabia, sempre del 1962, si è aggiudicato il primo piazzamento nella categoria film Epici, mentre al secondo posto si è piazzato il pluripremiato Ben Hur (1959) e al terzo Schindler’s list di Spielberg del 1993.
  • Infine, si è aggiudicato la categoria Gangster, Il Padrino, la pellicola del 1972 di Francis Ford Coppola sulla storia del boss Corleone.

Interessante notare che le prime dieci pellicole delle diverse categorie sono tutte state realizzate prima degli anni ’80, tranne Toro Scatenato. Il regista che, invece, compare con più pellicole in classifica è Alfred Hitchcock che nella lista dei migliori film gialli ha posizionato ben quattro titoli.

E se dovessimo redigere una classifica dei migliori film italiani, quelli che hanno segnato la nostra storia e magari la nostra vita?

Io voterei sicuramente

  • La Meglio Gioventù e I Cento Passi di Marco Tullio Giordana,
  • Ovosodo di Virzì,
  • The Dreamers e Ultimo Tango a Parigi di Bernardo Bertolucci.

E voi?

A Cannes premiati Gomorra e Il divo

Lunedì, Maggio 26th, 2008

Gomorra di Matteo Garrone ha vinto il Grand Prix al 61esimo Festival di Cannes e Il divo di Paolo Sorrentino il premio della giuria, oltre a quello per i valori tecnici. I due film italiani, che molto hanno fatto discutere in patria per i temi affrontati, hanno riportato in alto il nostro cinema, come non accadeva dal 1972, quando ad essere premiati, in quell’occasione con la Palma D’Oro, furono Il caso Mattei di Francesco Rosi e La classe operaia va in paradiso di Elio Petri.

La Palma d’Oro è stata invece assegnata dalla giuria, presieduta dall’attore e regista americano Sean Penn, al film francese “Entre les murs”. Il riconoscimento come miglior regista è andato al turco Ceylan ed a Benicio del Toro, protagonista del film “Che” di Steven Soderbergh, quello come miglior protagonista. La brasiliana Sandra Corveloni ha vinto premio come miglior attrice per la sua interpretazione in “Linha de passe” di Walter Salles.

I miei colleghi della giuria mi prendono in giro – ha commentato un divertito e ferissimo Sergio Castelletto, uno dei giurati al Festival del cinema - ma io insisto che in fondo al cinema italiano abbiamo dato tre premi. Fin dall’inizio li ho sentiti come due film gemelli, tanto diversi quanto complementari, due bambini cresciuti nello stesso ventre. Perchè hanno in comune un grande tema, ovvero cosa si nasconde dietro la faccia urbana, civile, occidentale, di una democrazia. È facile parlare di una dittatura, di un Paese in via di sviluppo; ma altra cosa è affrontare il volto controverso di una realtà europea in cui la verità supera perfino ciò che si racconta. Questo hanno fatto, con i loro film, con stili diversi, Garrone e Sorrentino, sicchè il terzo premio di cui parlo va alla cinematografia italiana di oggi nel suo insieme. La stessa che un anno fa era data qui sulla Croisette come agonizzante, se non già morta, perchè non avevamo un film in concorso. Adesso a chi mi parla di crisi, per punizione lo mando in Costa azzurra!”.

Nessun premio invece per uno dei favoriti della vigilia, Toni Servillo, interprete sua di Gomorra che del Divo. L’attore si è detto felice ugualmente per la vittoria dei due film e ad dichiarato di “Mi considero il portafortuna di Paolo Sorrentino e Matteo Garrone”. Ha inoltre sottolineato il valore incredibile di queste due pellicole che con un linguaggio moderno sono tornati a far parlare il nostro cinema di realtà.

Arriva al cinema ‘Sex and the city. The movie”

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

Uscirà il 30 maggio nelle sale italiane “Sex and the City. The movie”, il film tratto dalla serie televisiva cult sulle quattro amiche newyorchesi, in carriere e disinibite, capeggiate da Carrie Bradshaw- Sarah Jessica Parker. Secondo le ultime indiscrezioni trapelate sembra che uno dei personaggi del fortunato serial sia destinato a morire nel film. Lo avrebbe ammesso una delle protagoniste Miranda, alias Cynthia Nixon, in un’intervista rilasciata alla televisione. Il film non riprende i fili della storia dall’ultima puntata ma è ambientato quattro anni più tardi. Dopo il finale parigino della serie sullo schermo cinematografico torneranno le amiche che hanno fatto scuola ed hanno inventato uno stile imitatissimo da tutte le donne del mondo: dal loro modo di parlare ed atteggiarsi al loro modo di vivere la moda, la sessualità, dal rapporto con gli uomini a quello con il lavoro, il loro corpo, il loro modo d’essere. Insomma delle vere precorritrici di tendenze e mode fautrici di una seconda rivoluzione femminista.

Nel film molti degli amori torneranno dal passato. Sullo schermo cinematografico potremo rivedere la sensuale Samantha con il suo Smith, Miranda insieme al dolcissimo Steve, Charlotte con suo marito Harry e, naturalmente Carrie ed il suo eterno amore Mr.Big. “L’azione è ambientata quattro anni più tardi rispetto alla serie - racconta in un’intervista Sarah Jessica Parker - non riparte dall’ultima puntata. Carrie in particolare ha priorità diverse, dedica più tempo al rapporto con Mr. Big, alle sue amicizie, alla carriera, a quello che pensa sia il suo obiettivo nella vita. Proprio come nella vita vera, col passare degli anni alcune persone diventano più importanti per noi, sai meglio che cosa vuoi, si mettono da parte frivolezze e capricci perché si è più adulti“.

Il successo delle quattro terribili glam-friends e soprattutto del personaggio di Carrie è da attribuire alla “sceneggiatura che ha creato un personaggio che vive in una sorta di luogo iperreale, una New York che non è quella vera, è come la vogliamo vedere, poetica, idilliaca, con tutto il suo romanticismo, l’architettura, la letteratura. Carrie la vive e questo entusiasma le donne. Carrie è anche un disastro di persona, non è priva di difetti. Ma è curiosa nei rapporti umani molto legata agli amici, e queste per me sono qualità interessanti. Non so però se la rendono un modello. Credo che sia un bel personaggio in una buona sceneggiatura“, come ammette la Parker. Una sceneggiatura che ha saputo creare un genere ed un modello per tutte le donne, in una sorta di presa di coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti, della propria sessualità e del proprio animo.

Dal libro di Michela Murgia il nuovo film di Virzì

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

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Uscirà questo fine settimane nelle sale italiane ‘Tutta la vita davanti’ di Paolo Virzì, tratto dal libro autobiografico ‘Il mondo deve sapere. Romanzo tragicomico di una telefonista precaria’ di Michela Murgia, edito dalla ISBN. Il libro ripropone l’esperienza di lavoro totalmente negativa presso il call center della Kirby, una grande multinazionale americana, descritta dall’autrice nel suo blog (michelamurgia.altervista.org). Il film, con una straordinaria Sabrina Ferilli in versione ‘cattiva’, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Micaela Ramazzotti ed Isabella Ragonese, posa uno sguardo ironico, leggero ma anche feroce, su un luogo di lavoro, tanto discusso quanto ignorato e raramente raccontato, come quello dei call center. Un luogo in cui le persone vengono licenziate in stile eliminazione del Grande Fratello e le giornate lavorative iniziano con canti e balli. Un mondo all’apparenza allegro, moderno e lucente che nasconde invece disumanità ed orrore. La storia di tanti lavoratori precari costretti ad accettare qualsiasi sopruso perché privi di forza contrattuale, schiavi dei lavori part-time, dei contratti a progetto, di 400 euro al mese di stipendio. “Un inferno di sottoccupazione ancora più beffardo – come spiega lo stesso Virzì - in quanto rivestito di scintillante modernità: telefonini, computer. Ma che riguarda davvero gli ‘ultimi della società”.

La storia di Michela Murgia “è una storia molto semplice – come spiega l’autrice sarda ad Internet Magazine - la stessa di Cenerentola: un lavoro antipatico su cui ci sarebbe stato tanto da piangere quanto da ridere (ma io a piangere non sono brava, mi annoio), la richiesta inattesa di farne un libro senza cambiare una virgola del blog, e il resto è il mio presente attuale: il film di Virzì tratto dal mio libro, uno spettacolo teatrale che andrà in giro da aprile e la mia vita professionale rivoltata come un guanto”. Dal libro, infatti, è stato tratto anche uno spettacolo teatrale Il Mondo deve sapere”, dove Teresa Saponangelo viene diretta da David Emmer, che sarà inserito nella stagione teatrale 2007-2008 del Mercadante di Napoli e dell’Eliseo di Roma.