dic 09 27

Lo humour di Maurice Henry in mostra a Milano

di Valentina

Maurice Henry in mostra a Milano

L’arte di Maurice Henry, pittore, scrittore, disegnatore, poeta, scultore, regista e scenografo scomparso a Milano nel 1984, è in mostra a Milano presso la Galleria del Gruppo Credito Valtellinese fino al 14 marzo 2010.

Durante tutta la sua carriera Henry tentò di accompagnare attraverso il buonumore l’osservatore verso l’infanzia, terra di conforto e speranza in cui trovare un po’ di pace dalla realtà quotidiana. I temi del sesso e della morte, trattati in modo originale, emergono chiaramente dalle macabre vignette abilmente disegnate.
Nel 1927 Henry entra ne “Le Grand Jeu”, un gruppo di artisti nato con al fine di restituire senso a un mondo che sembrava averlo perduto.

La mostra, dal titolo “Une poétique de l’humour”, a cura di Dominique Stella e Guido Peruz, vanta oltre trecento opere tra disegni surrealisti, sculture, vignette umoristiche e dipinti su tela.
Nelle opere di Maurice Henry lo humour è la chiave dissacratoria che schiude la visione ambigua di un mondo crudele.
Nel 1968 l’artista lasciò la Francia per trasferirsi a Milano, dove si dedicò esclusivamente alla pittura. La mostra celebra Maurice Henry nel quarantennale del suo abbandono del disegno umoristico.

dic 09 15

Golden Globes 2009: arriva la candidatura di Baaria

di mariagiovanna

Baaria Golgen globe

LOS ANGELES – Baaria, di Giuseppe Tornatore, é candidato ai Golden Globes. Questa mattina, alle 5 ora locale, i giornalisti dell’HFPA hanno reso note le candidature ai Golden Globes. Baaria è tra i cinque migliori film stranieri. Insieme a lui concorrono ‘Gli abbracci spezzati‘ di Pedro Almodovar, il thriller cileno ‘The Maid‘, il francese ‘A Prophet‘ e ‘Il nastro bianco‘ di Michael Haneke.

IL FILM IN CORSA ANCHE PER L’OSCAR

Sono 65 i film di altrettante nazioni che hanno raggiunto i requisiti richiesti dall’Academy per concorrere all’ Oscar per il miglior film in lingua straniera. L’ Italia è rappresentata, come già reso noto, da Baaria di Giuseppe Tornatore. La lista include film di paesi come Australia, Canada Sudafrica e Regno Unito dove la lingua principale e’ l’inglese. Le regole dell’Academy stabiliscono infatti che se i piu’ importanti artefici del film devono necessariamente appartenere al paese che lo propone, non e’ invece piu’ necessario che il film sia parlato nella lingua principale di quel paese. Così, ad esempio, nella categoria miglior film in lingua straniera puo’ partecipare quest’anno il film inglese Afghan Star perche’ e’ parlato principalmente in lingua pashtu e dari.Il comitato per i film in lingua straniera ha gia’ cominciato a visionare le 65 pellicole prescelte e a gennaio sceglierà nove semifinalisti, mentre le candidature vere e proprie saranno annunciate il 2 febbraio insieme a tutte le altre. I premi Oscar saranno consegnati il 7 marzo al Kodak Theater di Los Angeles.

Fonte: Baaria candidato ai Golden Globes – Cinema – ANSA.it.

dic 09 10

My fair papy, da Catania un musical su Berlusconi

di Valentina

Silvio Berlusconi

In un’intervista al quotidiano “La Sicilia” Pietrangelo Buttafuoco, il presidente del Teatro Stabile di Catania, ha annunciato che presto al nostro onnipresente (sigh) presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sarà dedicato un musical.

Fondamentale è individuare un attore che abbia il physique du rôle: “Ci vuole un attore tipo Danny De Vito”, un artista che abbia presenza scenica e sappia ballare e cantare, ha detto Buttafuoco. Il titolo provvisorio è “My fair papy” (chiaro riferimento a “My fair lady”, musical del 1956 di Alan Jay Lerner ispirato a “Pigmalione” di George Bernard Shaw). La prima scelta per la regia sarà invece Nanni Moretti.

Continua Buttafuoco, che sta lavorando allo spettacolo insieme al direttore del teatro, Giuseppe Dipasquale: “Il musical non correrà il rischio di apparire come uno spettacolo di sinistra“, anzi, uno spettacolo leggero e divertente permetterà di evitare strumentalizzazioni.

dic 09 02

Le mucche del Cow Parade 2010 approdano a Roma

di mariagiovanna

Cow Parade

A chi non è mai capitato di imbattersi in una mucca a grandezza naturale irriverente e colorata in una qualche metropoli del mondo? A me è successo nel 2006 a Parigi e per lungo tempo non ho saputo di cosa si trattasse fino a che non ho scoperto essere una mostra d’arte contemporanea all’aria aperta denominata Cow Parade. Il prossimo anno teatro di questa particolare esposizione sarà la città eterna, Roma, che ospiterà nelle sue strade, dal 4 maggio al 4 luglio, cento opere-sculture realizzate da altrettanti artisti.

La Cow Parade è nata nel 1998 da un’idea dello scultore svizzero Pascal Knapp che l’anno precedente aveva creato tre mucche a dimensione reale in fibra di vetro tridimensionale da utilizzare come tela per gli artisti che dovevano partecipare alla Mostra d’arte di Zurigo. L’intuizione ebbe così successo che da allora sono state oltre 40 le capitali nel mondo (Sidney, Londra, New York, Chicago, Parigi, San Paolo, Tokyo ecc) tra cui anche Firenze nel 2005 e Milano nel 2007 ad ospitare l’originale mostra. Sono quindi centinai i creativi che hanno contribuito a rendere in questi anni il Cow Parade un evento d’arte di portata planetaria.

La finalità della manifestazione, dicono gli organizzatori, è quella “di creare un’occasione comunitaria con l’obiettivo di veicolare i valori positivi della socialità e dell’aggregazione, della creatività e dell’arte fruibile ed accessibile al grande pubblico fuori dai luoghi deputati in un rapporto più diretto con i suoi ultimi destinatari, visitatori e cittadini”. Ma non soltanto. E’ anche un’occasione per far conoscere gli artisti emergenti che trovano un modo insolito per emergere dal quasi anonimato. Il Cow Parade ha però anche una finalità filantropica. Al termine dell’esposizione, infatti, si svolge sempre un’asta pubblica in cui vengono battute le opere.

Nel 2010 a Roma l’asta benefica si terrà il 14 luglio presso la suggestiva location dell’Aranciera di San Sisto e il ricavato verrà devoluto in beneficenza ad Ageing Society, una Onlus nazionale che promuove ricerche e studi in tema di aspetti biologici, clinici e sociali connessi con l’invecchiamento della popolazione.

Le altre città in cui nel 2010 si terrà questa originale mostra d’arte contemporanea Open air saranno: Tunisi dal 23 aprile al 10 giugno; Bordeaux da giugno a settembre e Margaret River (Western Australia) da marzo a giugno 2010

Cow Parade1

Cow Parade2

Cow Parade3