Archivio di Luglio, 2007

Il movimento punk italiano nelle parole di chi l’ha vissuto

Lunedì, Luglio 23rd, 2007

Ho riscoperto un libro, uscito per la prima volta nel 1997 per Shake Edizioni, ma ristampato da Einaudi nel 2006 per Stile Libero Extra. Il libro in questione si chiama ‘Costretti a sanguinare’ ed è la storia dei punk milanesi (dal 1977 al 1984) e della stagione dello storico quad di via correggio, 18 raccontata da uno dei protagonisti di quell’avventura, Marco Philopat.

Il libro ripercorre dall’interno l’esperienza di quel movimento underground che ha incendiato e scandalizzato schiere di benpensanti e persone comuni. Il grido nichilista del ‘no future’, urlato a squarciagola e impresso su ‘chiodi’ e giacche di pelle e l’eroina, ‘la peste’ nelle parole dello stesso autore, sono il filo conduttore di tante vicende umane che si intrecciano e si accavallano tra le pareti coperte di murales e poster giganti del centro sociale ‘Virus’.

La scrittura senza punteggiature dell’autore, tipica delle punkzine, è un flusso di pensieri continuo senza capo né coda che non deve spaventare. La lettura scorre via veloce, inseguendo le storie di questi ragazzi ‘degenarati’, come amavano definirsi gli stessi punk, in un susseguirsi di concerti, amicizie, amori, manifestazioni, lotte ed autodistruzione. Sullo sfondo una Milano grigia e chiusa, regno craxiano del boom economico inventato, proiettata verso un futuro consumistico ed individualista e, allo stesso tempo, centro nevralgico di uno dei movimenti più sconvolgenti e radicali degli anni ‘80.

Philopat riesce a rievocare tutte queste cose, riesce a far riemergere “la lotta di quegli anni, in cui la radicalità di migliaia di giovanissimi si espresse con rabbia e andò a definire i futuri percorsi del movimento. Un’esplosione di sfacciata irriverenza contro il potere e la politica tradizionale” come le definisce la prefazione del libro edito dalla Shake. L’attualità del decadimento della civiltà occidentale, descritta sul nascere tra le pagine del libro, a tratti è sconvolgente da quanto è sovrapponibile alla nostra quotidianità.
‘Costretti a sanguinare – Il romanzo del punk italiano 1977-1984” Enaudi. Stile Libero Extra

Per chi volesse avere ulteriori informazioni sul romanzo e sul suo autore può consultare la pagina di Shake edizioni con tutte le recensioni del libro http://www.shake.it/costret.html

Harry Potter potrebbe morire nell’ultimo episodio della saga

Lunedì, Luglio 16th, 2007

Le dichiarazioni della scrittrice J.K. Rowling, creatrice di Harry Potter, hanno gettato nello sconforto milioni di fans del maghetto. Alla Bbc, infatti, la Rowling ha dichiarato che alcuni importanti personaggi moriranno nell’ultimo romanzo “Harry Potter and the Dealthy Hallows”, (in uscita il 21 luglio prossimo nel mondo anglosassone) rimanendo però evasiva sulla sorte del mago più amato di sempre. L’attore Daniel Radcliffe, che impersona Harry sul grande schermo, non ha dubbi “Penso che potrei morire” ha dichiarato durante un’intervista. Anche se immediatamente ha precisato che è solo una sua supposizione e che non possiede ‘informazioni privilegiate’. Sono molti invece quelli che interpretano questo mistero come un modo per far crescere le vendite giocando sulla suspance. Che sia tutta una trovata pubblicitaria o che Harry Potter sia veramente destinato a dare l’addio ai suoi fans nel sesto libro della saga, è comunque un gran colpo per la casa editrice Bloomsbury. Il libro si preannuncia come uno dei più grandi exploit nella storia dell’editoria. A riprova, sul sito di Amazon.com ne sono già state ordinate 1,6 milioni di copie.

Alan Parkinson, l’architetto dell’aria

Mercoledì, Luglio 4th, 2007

Con le sue architetture fatte di aria e Pvc opaco e coloratissimo, l’inglese Alan Parkinson è famoso in tutto il mondo. Si calcolo che dall’inizio della sua attività nel 1992, insieme agli ‘Architetti dell’aria’, siano stati più di un milione e mezzo i visitatori che hanno percorso i cunicoli pneumatici dei suoi Luminarium. L’ultima sua opera, Luminarium Levity II, una struttura con una superficie di 1000 mq per un’altezza di oltre 10 metri, è stata presentata per la prima volta in Italia al festival ‘Artisti in piazza’ di Pennabilli. Ispirandosi alle architetture delle cattedrali e delle moschee, i Lumiraium da lui progettati sono strutture grandiose e colossali in cui i concetti di spazio e di tempo vengono artefatti e si fanno evanescenti. Tunnel labirintici, atrii cavernosi, volumetrie inconsuete, trasparenze, elasticità insolite fanno di queste architetture effimere una straordinaria esperienza sensoriale. E’ sufficiente togliersi le scarpe e inoltrarsi in questo mondo magico, dove la luce raggiante ed i colori trasformano ogni singolo particolare in qualcosa di nuovo ed incredibile per sentirsi bene, in pace, felici. Le sue creazioni sono opere itineranti e girano l’Europa per continuare ad incantare e meravigliare. Le prossime tappe del tour di Architects of Air sonoDal 5 all’8 luglio a Peterborough in Inghilterra
Dal 12 al 15 luglio a Letterkenny in Irlanda
Dal 14 al 16 settembre a Birmingham in Inghilterra